Continuano gli incontri di imprenditori e Associazioni di Ardea per rivalutare il litorale rutulo. Appuntamento domenica 8 dicembre 2019

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(Meridiananotizie) Ardea, 6 dicembre 2019 – L’Associazione “Rivalutiamo Marina di Ardea”, promotrice insieme ad altri imprenditori dell’iniziativa, “rivalutiamo il litorale rutulo”, a seguito anche della partecipata e costruttiva riunione del 30 novembre scorso, ricorda a tutti gli esercenti, imprenditori e Associazioni interessate alla suddetta iniziativa socio-cultuale ed economica che, domenica 8 dicembre, alle ore 16.00, presso il teatro “Thalia”, sito in Lungomare degli Ardeatini 452 (Ardea – RM), si terrà la seconda riunione per discutere su progetti e azioni da intraprendere per la rivalutazione del lungomare e delle spiagge locali.

Resoconto del primo incontro del 30 novembre 2019

Esercenti, imprenditori e Associazioni di Ardea, insieme per rivalutare il litorale locale e promuovere lo sviluppo commerciale e turistico.

Dai Quartieri di Nuova Florida e Marina di Ardea erano presenti: Antonella Izzi e Raniero Bandiera titolari di IL MAPPAMONDO – Lucio del Ristorante SORA TERESA – Marco Morgante titolare dell’Ambulatorio odontoiatrico AURORA MEDICAL – Sante Baldi ed Emilia Amministratori della casa di accoglienza CASA FRANCESCO – Monica Celoni e Giuseppe De Fusco titolari del TEATRO THALIA – Roberto Gattuso e Pina titolari di MONDO CARTA – Antonio De Ramundo della Trattoria/Pizzeria MARINA DI ARDEA – Massimo Campanelli IMPRENDITORE – Patrizia Guadagnini Presidente dell’Associazione IMPEGNO DONNA e titolare della BEACH VILLAGE, spiaggia accessibile alle persone con disabilità – Catia Filippini dell’Associazione ARDEA DOMANI.

Presente all’evento anche il Comune di Ardea con il consigliere comunale, Paola Soldati.

Per l’Associazione RivalutiAmo Marina di Ardea hanno partecipato, il presidente Michele Di Stefano, la vicepresidente Roberta Macinanti, la segretaria Paola Cini, i consiglieri Anna Leardi, Sandro Mancini e Dante Grilli.

Ha aperto la riunione Michele Di Stefano evidenziando l’idea progettuale che è quella di creare collegamento tra cittadini e commercianti. L’incontro del 30 novembre aveva lo scopo di voler  essere l’inizio di un positivo e costruttivo impegno di tutti. Nel 2015 c’è stato già un tentativo di creare una collaborazione con alcune associazioni locali ma non è andato a buon fine.

Di Stefano, passa poi, a descrive la situazione attuale del territorio: “Il litorale ardeatino è fondamentale per l’economia del paese, ma c’è da considerare che da troppi anni persiste un totale abbandono e degrado, spiagge troppo sporche anche perché manca una pulizia ordinaria costante ed efficiente e i pochi contenitori comunali presenti sulle spiagge non sono sufficienti a mantenerle pulite. Sul litorale – prosegue Di stefano – la sicurezza stradale è carente e la segnaletica è gravemente insufficiente. Il manto stradale è stato da poco asfaltato solo in alcuni tratti e ancora non è stato risolto il problema dell’allagamento dell’intera carreggiata da acqua piovana. Infatti, per via di avvallamenti e pendenze sbagliate, la pioggia si convoglia su tutte le strade affluenti e di conseguenza forma dei grossi laghi stagnanti sulla litoranea e su Via Bologna”.

Il presidente dell’Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea puntualizza sulle ultime affermazioni del Sindaco di Ardea, dove quest’ultimo ha espressamente dichiarato ai cittadini che per asfaltare tutte le strade del Comune, occorrono 50 milioni di euro. Tale condizione stradale, come evidenzia Di Stefano, non favorisce lo sviluppo del turismo.

“In questi giorni il Sindaco Mario Savarese – precisa Di Stefano – ha annunciato tramite i social e giornali locali che per asfaltare tutte le strade di Ardea occorrono 50 milioni di euro e per tapparle 500 mila euro. In questa situazione il turismo non potrà mai svilupparsi e questo porta perdite economiche sia per l’amministrazione comunale e per quelle che seguiranno, sia per i residenti e i commercianti che si sentono isolati. L’80% dei negozi sul lungomare sono rimasti chiusi da decenni. Se non si prendono seri provvedimenti, si rischia altrettanto anche per le poche attività commerciali rimaste”.

Poi, Di stefano entra nello specifico e descrive alcune situazioni al limite del territorio.

“Il Viale Forlì – aggiunge il Presidente – è fondamentale in quanto è l’unica strada di collegamento tra Nuova Florida e la Marina di Ardea. La strada da troppi anni si trova in situazioni di estremo abbandono e non è percorribile in sicurezza ne per le auto ne per i pedoni. L’Associazione più volte ha presentato istanze per un rifacimento completo del manto stradale e per la realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili”.

“A seguito di tale precisazione – continua Di Stefano -, dalla discussione è emerso che, le attività commerciali chiuse sul Lungomare degli Ardeatini, sono tante da anni e il Comune doverebbe fare un nuovo censimento. Si dovrebbero facilitare e incrementare le concessioni estive sulle spiagge con canoni meno onerosi. Lo sviluppo delle attività turistiche e commerciali è fondamentale: l’oro non è solo sulla Rocca o nell’archeologia ma sul mare. Purtroppo – insiste il Presidente -, chi gestisce attività di somministrazione e di accoglienza ai turisti lamenta che d’inverno non c’è utenza e si trovano costretti a chiudere l’attività. Nella stagione estiva l’assenza di servizi sul mare e la mancanza di collegamento efficiente tra Nuova Florida e il litorale, costituito da Viale Forlì, rappresentano un ostacolo fondamentale alla rinascita del posto. I numerosi abitanti di quel quartiere durante tutto l’anno e i turisti in estate preferiscono andare a Torvaianica per una passeggiata o una pizza. Tutto il territorio non è ben collegato, mancano centri di aggregazione giovanile e di intrattenimento. Le strade si trovano tutte in uno stato pietoso e i parcheggi sono scarsi. Di notte, anche in estate, il litorale è un vero squallore non c’è un bar, una pizzeria che possano ospitare le persone che transitano”.

Insomma, dalla discussione emergono dati rilevanti che scattano un’istantanea del degrado che vige nel territorio e la necessità di sviluppare con strumenti adeguati e progetti concreti, la rinascita economica, sociale e culturale di Ardea e soprattutto, la valorizzazione  di una risorsa naturale che il mare e le spiagge del Comune rutulo, rappresentano per la città.

“Un altro aspetto da considerare – prosegue Di Stefano – è che esiste un solo stabilimento balneare privo di barriere architettoniche. Si tratta dell’unica spiaggia accessibile nella provincia di Roma, la più vicina è al Circeo. Purtroppo, però, non ci sono collegamenti efficienti e a norma che permettano agli anziani e alle persone con disabilità di raggiungere la spiaggia e il mare”.

A seguire, interviene il consigliere comunale Paola Soldati che, ricorda come nel 2017 fu avviato dal Comune di Ardea, il “Progetto Ardea in Rete”. Ricordiamo che tale iniziativa, stanziava 99.796 euro, da destinare alla creazione di un Team di attività Economico Produttive dislocate su tutto il territorio comunale, capace di fare rete e di lavorare in sinergia con l’Amministrazione Locale, al fine di sviluppare un indotto economico, culturale che sviluppi un processo di crescita per la Città.

“Dobbiamo tenere in considerazione la “Rete d’Impresa” – dichiara Paola Soldati – creata nel 2017 che permette, tra l’altro, di accedere ai finanziamenti regionali”.

Alle affermazioni della Soldati, hanno risposto i presenti precisando che tale attività non è  mai decollata e inoltre che il sito dedicato non è stato più aggiornato da tempo.

“In realtà – dichiarano alcuni imprenditori presenti alla riunione – non abbiamo più fiducia, mentre crediamo e contiamo di più sulla collaborazione diretta tra le piccole realtà attraverso incontri come quello organizzato con l’Associazione RivalutiAmo Marina di Ardea”.

Quanto emerso dalle esternazioni degli imprenditori, mette in risalto, da una parte la capacità dei cittadini di “rimboccarsi le maniche” e fare rete, spontaneamente, per far fronte ad un degrado ambientale e strutturale del litorale e dall’altra, l’impossibilità di accedere a servizi pubblici che potrebbero dare un incentivo economico e istituzionale alle loro progettualità di sviluppo sociale, culturale ed economico locale.

Tra le proposte avanzate nel corso della riunione e prodotto dagli imprenditori, esercenti e associazioni presenti, si evidenziano le attività dei mercatini di Natale sul lungomare; attività ed iniziative di eventi di Quartiere ed eventi ludico sportivi, tutto previo  realizzazione di parcheggi e spazi attrezzati.

“In conclusione – afferma il Presidente Michele Di Stefano – auspichiamo che l’incontro di questa sera possa essere l’inizio di un positivo e costruttivo impegno di tutti e nel ribadire che l’intento della riunione è di creare collegamento tra cittadini ed esercenti, voglio riafferma i punti fondamentali da cui partire:

  1. l’infrastruttura viaria, compresi i parcheggi;
  2. la sicurezza e la manutenzione stradale;
  3. il rifacimento completo del manto stradale di Via Forlì, con marciapiedi e pista ciclabile;
  4. la semplificazione degli adempimenti a carico di chi vuole aprire attività nel territorio.

-articolo di Massimo Catalucci