Eur, l’Arma non dimentica i caduti del quartiere Pilastro di Bologna (VIDEO)

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(MeridianaNotizie) Roma, 4 gennaio 2019 – Il 4 gennaio 1991  nel quartiere Pilastro di Bologna, una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri cadde sotto le pallottole della banda della uno bianca. La banda si trovava in quel luogo per caso, essendo diretta a San Lazzaro di Savena, in cerca di un’auto da rubare. All’altezza delle Torri, in via Casini, l’auto della banda fu sorpassata dalla pattuglia dall’Arma. La manovra fu interpretata dai criminali come un tentativo di registrare i numeri di targa e pertanto decisero di liquidare i Carabinieri. Dopo averli affiancati, Roberto Savi esplose alcuni proiettili verso i militari, sul lato del conducente Otello Stefanini. Nonostante le ferite gravi subite, il militare cercò di fuggire, ma andò a sbattere contro dei cassonetti della spazzatura. In breve tempo l’auto dei Carabinieri fu investita da una pioggia di proiettili. Gli altri due militari, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, riuscirono a uscire dall’abitacolo e a rispondere al fuoco, ferendo tra l’altro Roberto Savi. La potenza delle armi utilizzate dalla banda però non lasciava speranze ed entrambi i Carabinieri rimasero sull’asfalto. I tre furono finiti con un colpo alla nuca.

L’Associazione Nazionale Carabinieri non dimentica i suoi caduti, ha disposto l’intitolazione della Sezione Roma EUR al Carabiniere M.O.V.C. Otello Stefanini e i Soci della Sezione hanno deciso di  realizzare il filmato in allegato in occasione della ricorrenza del triste evento.