Nettuno, Mauro Iandolo ricevuto in comune. Il sindaco: “La città è orgogliosa di te”

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(MeridianaNotizie) Nettuno, 13 febbraio 2020 – E’ stato ricevuto questa mattina dal sindaco della Città di Nettuno Alessandro Coppola e dal vicesindaco Alessandro Mauro, il Performer Lis nettunese Mauro Iandolo che ha conquistato il pubblico dell’ultimo Festival di Sanremo interpretando nella Lingua dei Segni Italiana la canzone “Dov’è” de Le Vibrazioni.

Presente all’incontro anche Simona Crivellone, insegnante di danza di Mauro Iandolo che collabora attivamente con lui.
“Era doveroso per noi – dichiarano il sindaco Alessandro Coppola e il vicesindaco Alessandro Mauro – rendere omaggio a Mauro Iandolo per il grande successo ottenuto, per aver portato onore in tutta Italia al nome della nostra città, ma soprattutto per lo straordinario e impagabile lavoro che ogni giorno svolge al fianco di persone e bambini con disabilità. E’ nostra intenzione premiare nel prossimo consiglio comunale Mauro Iandolo per testimoniare la gratitudine e l’immenso orgoglio dell’intera città verso di lui che è una delle eccellenze nettunesi”.
In programma, nella prossima assise comunale, oltre che la premiazione anche un’esibizione di Mauro Iandolo che “canterà” in LIS il brano sanremese de Le Vibrazioni “Dov’è”.
Ospiti della giornata anche i bambini dell’IC Nettuno2 che da anni ha avviato con l’Officina LIS, di cui Mauro Iandolo è presidente, un percorso per far conoscere agli alunni la Lingua dei Segni.
L’incontro istituzionale di  questa mattina ha gettato anche le basi per intavolare un dialogo su future collaborazioni tra il comune di Nettuno e Mauro Iandolo per rendere accessibile la comunicazione e le cerimonie dell’Ente anche ai cittadini sordi.
“Questa convocazione è stata una grande sorpresa per me, una sorpresa molto apprezzata – dichiara Mauro Iandolo – mi ha fatto sentire la vicinanza e il calore della mia città. Spero vivamente che il progetto LIS a Nettuno non si esaurisca con l’onda di questo Sanremo, ma che prosegua e cresca sempre di più”.