Lazio-Inter, all’olimpico è in programma il “big match” di alta classifica

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(Meridiananotizie) Roma 15 febbraio 2020 – Questa sera, allo stadio Olimpico della Capitale, se non del tutto esaurito, oltre 60.000 spettatori in una cornice di pubblico degna di un match di alta classifica, si incontreranno due delle squadre divise da un solo punto nel massimo campionato nazionale: la Lazio, seconda assoluta a quota 53 e l’Inter, prima in condominio con la Juve a 54 punti.

Tra le gare importanti di questa 5a giornata del girone di ritorno, si evidenziano quelle di ieri tra Atalanta e Roma, che si giocano un posto nella prossima Champions League, partita vinta dai bergamaschi 2 a 1 dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo e quelle per la lotta alla salvezza tra Lecce e Spal, vinta dai pugliesi per 2 a 1 e tra Bologna e Genoa, con gli emiliani che cadono in casa sotto i colpi dei liguri subendo 3 gol.

Il programma di oggi prevede altre gare che interessano Verona, Cagliari, Milan e Parma per un posto in Europa League.

Ma, la gara cartello di questa giornata calcistica è, sicuramente, quella di stasera tra Lazio e Inter. Sarà una gara importante, comunque non determinante per le sorti del massimo campionato Nazionale che, pensiamo, presenterà un taglio del traguardo al fotofinish per chi si aggiudicherà il primo posto definitivo a maggio prossimo.

LA CURVA NORD

Crediamo che anche questa sera i mitici ragazzi della curva nord delizieranno gli spettatori sugli spalti e i giocatori in campo, con una delle loro fantastiche scenografie. Ormai abbiamo usato ogni possibile aggettivo immaginabile per descrivere la grandezza di questi ragazzi che sono il cuore della tifoseria laziale e che chiedono solo agli attori in campo di onorare la gloriosa storia biancocelste che quest’anno a gennaio ha spento le sue ben 120 candeline.

Avanti ragazzi, sorprendeteci ancora!!!

COME ARRIVANO LAZIO E INTER A QUESTO BIG MATCH

Lazio e Inter si presenteranno in campo con ottime motivazioni. I biancocelesti sono carichi per l’ennesima vittoria ottenuta sul campo del Parma, dove gli emiliani hanno anche recriminato per un ipotetico fallo da rigore non concesso loro dall’arbitro Di Bello in un contrasto in area laziale al 90° tra Acerbi e Cornelius. Fallo, evidentemente, non segnalato dall’arbitro che ha valutato la spinta iniziale dello stesso Cornelius ai danni del difensore centrale biancoceleste per cui ha lasciato correre. I ragazzi di Mister Inzaghi, al di là della partita di Parma, comunque, arrivano a questo importante Match con la consapevolezza della loro forza e soprattutto, di una maturità calcistica acquisita che li mette nella condizione di affrontare ogni avversario con la concentrazione ed il rispetto giusti, sapendo che possono competere con chiunque. Le due gare di quest’anno contro la Juve, la prima in campionato vinta 3 a 1 e la seconda nella Finale di Supercoppa Italiana vinta con lo stesso risultato di quella in campionato, hanno dimostrato che la Lazio è una realtà in questo massimo torneo nazionale, edizione 2019/2020.

Dal canto suo, l’Inter dopo la rimonta e la vittoria nel Derby per 4 a 2, nella scorsa giornata di campionato, dove i nerazzurri erano sotto nella prima frazione di gioco per ben 2 gol a zero, mette i ragazzi di Mister Conte, anch’essi in una condizione psicoemotiva ottimale. Crediamo che la partita infrasettimanale di mercoledì scorso e valida per la semifinale di Coppa Italia giocata contro il Napoli al San Siro, vinta dai partenopei per 1 a 0, sotto il profilo emotivo e fisico, non dovrebbero comportare problemi ai giocatori interisti, che siamo sicuri daranno il massimo in campo questa sera contro i biancocelesti. Inoltre, Mister Conte ha a disposizione una rosa giocatori molto vasta e altamente competitiva, per cui eventuali sostituzioni per problemi e recuperi fisici non al top di qualche giocatore, non dovrebbero apportare sostanziali perdite di forza, ad un gruppo strutturato sin dall’inizio per competersi lo scudetto con la Juve in questa stagione.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Jony; Correa, Immobile.

All. Inzaghi

INTER (3-5-2): Padelli; Skriniar, de Vrij, Godin; Candreva, Barella, Brozovic, Vecino, Young; Lautaro, Lukaku.

All. Conte

LE DICHIARAZIONI PRE-GARA DEGLI ALLENATORI

S. Inzaghi – “Fa tanto effetto. La classifica dice questo, sappiamo che affronteremo un avversario forte e determinato. Ci stiamo preparando al meglio, l’allenamento di oggi mi farà decidere sugli ultimi dubbi. Sarà una partita molto importante ma non decisiva, mancheranno altre 14 gare. Certo vincere ti darebbe una spinta in più. Sappiamo da dove siamo partiti e da dove arriviamo. Abbiamo meritato questa posizione, abbiamo fatto ottime partite. Da tempo giochiamo un ottimo calcio e non abbiamo la pressione di questa posizione. La Juventus è avanti a tutti, è stata la prima anche a fare lo stadio di proprietà. Sta meritando tutto ma Inter e Lazio faranno il massimo per evitare il 9° scudetto di fila. JuveInterRoma e Milan dovrebbero essere davanti a tutti per il loro fatturato. Ma il calcio è diverso, la carta vale poco e i pronostici vengono ribaltati. Vogliamo rimanere in alto più tempo possibile. Noi possiamo contare sul grande lavoro del ds e del presidente e sui tifosi che ci stanno trascinando. Questo deve essere un punto di partenza, non di arrivo”. 

“Sarà una partita da giocare con lucidità, ci saranno momenti in cui bisognerà fare le scelte giuste. Affrontiamo una squadra organizzata, con un ottimo allenatore e con dei campionissimi in campo. Dovremo sapere bene cosa fare in tutte le fasi di gioco. Dovremo essere molto intensi nella fase di non possesso. Il loro obiettivo è far arrivare la palla alle due punte, noi dovremo essere bravi nelle pressioni per evitare questi passaggi. Conte? Ci conosciamo, c’è grande stima reciproca. È stato bravissimo a vincere subito in Italia dopo aver fatto esperienza. Ha vinto anche in Inghilterra e il suo calcio è conosciuto. È bravo a dare grandi motivazioni, che possono fare la differenza in gare come questa”. 

“Abbiamo meritato quanto ottenuto tutto sul campo. Noi non abbiamo più parlato di arbitri. A novembre siamo usciti dall’Europa League per un rigore non dato contro il Celtic sacrosanto, un fallo netto di mano su un tiro di Immobile. Anche a Napoli, in Coppa Italia, ci sarebbe da recriminare per ore ma non sarebbe giusto. Due anni e mezzo fa sappiamo come abbiamo perso la Champions, per demeriti nostri e fattori non dipendenti da noi. Ma ora non bisogna guardarsi indietro ma pensare soltanto all’Inter. VAR? Lascerei tutto così com’è. Si è faticato, non lo nego, perché eravamo abituati un altro tipo di calcio. Ora abbiamo accettato il var, che in casi oggettivi è fondamentale, ed è giusto che non cambi adesso”.

Conte – “È una partita ad alto indice di difficoltà. La Lazio è una realtà consolidata del campionato italiano. L’anno scorso hanno vinto la Coppa Italia, quest’anno la Supercoppa. E’ cresciuta tanto in questi anni mantenendo i giocatori forti e piano piano aggiungendone altri, oltre al lavoro che sta facendo Simone Inzaghi. Come la definirei? Una partita tra due outsider del campionato italiano, credo sia la definizione migliore per la gara di domani (“oggi” – ndr). 

“Milan e Napoli sono due partite diverse, con il Milan c’è stata una gara giocata a tutto campo, a viso aperto e ne è uscita una sfida spettacolare, con sei gol segnati. Quella contro il Napoli è stata una partita diversa contro una squadra che ha attuato una strategia molto difensiva ottenendo sicuramente un buonissimo risultato. Abbiamo avuto delle occasioni per segnare, le decisioni finali da parte nostra non sono state le migliori ma le situazioni per fare male ci sono state. Abbiamo rivisto entrambe le gare, il positivo e il negativo. Questa è un’altra partita contro una squadra molto forte, più avanti nei lavori di noi perché stanno lavorando da tanto tempo insieme costruendo un gruppo forte, stanno facendo un ottimo lavoro”.

Eriksen sta lavorando con noi, sta capendo sempre di più che tipo di situazioni vogliamo da parte sua, come ho detto dall’inizio ho fatto una cosa che non avevo mai fatto, quella di farlo giocare subito, sia con la Fiorentina, poi contro l’Udinese, ero forzato a fare questo tipo di valutazione ma credo che l’impiego che gli ho dato sia stata la cosa migliore, perché ha potuto incidere nei minuti in cui è entrato, lo vedremo dall’inizio delle prossime gare quando lo riterrò opportuno. Nonostante la giovane età, visto che Lautaro ha 22 anni, penso che abbia la testa sulle spalle per capire che le voci di mercato contano pochissimo in generale. I giocatori sono concentrati, sanno che quello che fanno sul campo è la cosa più importante”.

La Lazio viene da prove di forza evidenti, credo che la partita se la giocheranno, come noi, ci sarà una strategia da parte loro come da parte nostra. Cercheremo di esaltare i loro difetti e limitarne i pregi. È una partita che sia noi che loro vogliamo vincere. Sarà una gara che si giocherà e che vinca il migliore alla fine. Le corsie esterne sono importanti soprattutto quando incontri squadre a specchio, cercare di creare superiorità numerica nell’uno contro uno. Al tempo stesso anche la Lazio utilizza due attaccanti come noi, in più loro hanno anche Milinkovic-Savic, un giocatore molto fisico che spesso si aggiunge alle due punte. Mi auguro sia una bella gara, soprattutto per chi assiste alla sfida, di vedere due squadre che si giocano la partita per cercare di superarsi“.

DOVE E’ POSSIBILE VEDERE LAZIO INTER

La gara sarà trasmessa oggi, domenica 16 febbraio 2020, alle ore 20.45, in diretta esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A e Sky Sport 251.

SQUADRA ARBITRALE VAR E AVAR

Direttore di gara: Rocchi
Assistenti: Alassio – Costanzo
IV Uomo: Pasqua
VAR: Mazzoleni
AVAR: Vivenzi

– articolo di Massimo Catalucci