Parma-Lazio, l’Aquila biancoceleste vola in classifica a meno uno dalla testa

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(Meridiananotizie) Parma, 9 febbraio 2020 – La Lazio soffre il Parma ma, con una partita attenta porta a casa tre punti che significano secondo posto in solitario a un solo punto dalla Juve, prima in classifica e dall’Inter, qualora quest’ultima dovesse vincere il derby di Milano e raggiungere in vetta al campionato i bianconeri.

La partita di oggi ha dimostrato ancora grande spirito di sacrificio di questo gruppo che, come avevamo accennato nel pre-gara (clicca qui), ha nelle seconde linee, cambi all’altezza della situazione.

Continueremo a ripeterlo all’infinito, anche oggi grande prova di Patric. Sempre tatticamente preciso e in qualche occasione anche propositivo sulla fascia con buoni gesti tecnici. Jony, dal canto suo ha dimostrato di saper tenere bene la fascia e continua  a migliorare sotto il profilo delle due fasi, quella offensiva che già fa molto bene e soprattutto quella difensiva, facendo buone diagonali e andando a  recuperare palloni importanti da cui ripartire.

Di Luis Alberto cos’altro si potrebbe dire che non abbiamo già detto? Un Jolly in mezzo al campo che con la palla fa quel che vuole e sempre pronto a cambiare passo e a mettere in crisi le difese avversarie che vedono arrivare ad alta velocità Lazzari, Marusic, Immobile, Caicedo, Jony, Lulic, pronti a colpire a a rete.

Questa partita di Parma, laddove qualcuno avesse ancora dei dubbi, consacra la Lazio terza forza indiscussa del massimo Campionato Nazionale. I ragazzi di Mister Inzaghi stanno  regalando un sogno ai propri tifosi che è giusto che si “crogiolino” e si “gustino” questo momento di grande soddisfazione.

La gara presentava anche il ritorno in campo di Marusic dal primo minuto e possiamo dire che si è comportato piuttosto bene, così come Caicedo che, guarda caso segna sempre gol pesanti e importanti per la Lazio. Una garanzia. Il graffio della pantera nera laziale, anche questa sera ha regalato un’altra gioia ai circa 4.000 tifosi accorsi al Tardini per sostenere lai propri beniamini.

Bene, la Lazio può gustarsi la vista dai piani alti (-1) del “grattacielo” del campionato di Serie A. Da domani, comunque vada stasera a Milano, i ragazzi di Mister Inzaghi dovranno iniziare a preparare la gara contro l’Inter di Domenica 16 febbraio, in programma alle 20.45 allo Stadio Olimpico della Capitale.

Avanti Lazio, credici!!!

LE DICHIARAZIONI DEGLI ALLENATORI NEL POST-GARA

S. Inzaghi – “Con una vittoria del genere la classifica è più bella ed è una di quelle serata che rimarranno. Abbiamo fatto una grande partita contro un avversario non semplice. I ragazzi sono stati meravigliosi. Unico neo non aver fatto il secondo goal e chiuso la partita. Sono molto soddisfatto, la classifica è sempre più bella e vincere qui con tutti i nostri tifosi al seguito è qualcosa che ricorderemo. Le alternative? Non ho mai avuto dubbi su di loro. Jony e Marusic è un piacere vederli allenarsi. Parolo giocherebbe sempre, stasera ha fatto una grande partita.

Patric bravissimo, ma anche Acerbi, Ramos, gli attaccanti. E’ con tutto questo che si va avanti. Lazio-Inter? Sarà una grande partita con una gran cornice di pubblico. Cosa ho detto a Caicedo? L’ho ringraziato e gli ho detto di fare attenzione al loro mediano. C’è grandissima alchimia con tutti i ragazzi, altrimenti non avremmo fatto questo percorso. Le schermaglie con D’Aversa? Roberto è un amico, sono andato a sentire cosa avevano da dire. Normale fossero dispiaciuti, ma penso la Lazio abbia meritato per come ha tenuto il campo”.

D’aversa – “Fallo di Acerbi su Cornelius? Da tutte le immagini si vede che è rigore netto, faccio fatica anche a commentare. Noi abbiamo una società molto corretta, non voglio commentare. Accetto gli errori compresi quelli dello scorso anno. Stasera però cosa dico ai miei ragazzi? Inutile che l’arbitro fa il simpatico durante l’intervallo poi mi minaccia in campo per aver tirato una bottiglietta.

A fine partita ho portato via tutti i giocatori per evitare situazioni a caldo e compromettere le prossime partite. Se l’arbitro andava al Var doveva fischiarci il rigore, ecco perché non è andato. Se c’è la tecnologia va utilizzata: domani ripartiamo con gli allenamenti ma non andare a vedere è inaccettabile. Mi dispiace che un amico come Inzaghi dica che c’era un rigore per la Lazio nel primo tempo: zero assoluto. Per non parlare del loro gol con evidente fallo di mano. Acerbi non guarda la palla, va dritto su Cornelius: rigore netto c’è poco da dire”.

IL TABELLINO DELLA GARA

PARMA (4-3-3): Colombi; Darmian, Iacoponi, B.Alves, Gagliolo (79° Pezzella); Hernani, Brugman (60° Kulusevski), Caprari (67° Sprocati); Kucka, Cornelius, Kurtic.

A disposizione: Barillà, Corvi, Dermaku, Grassi, Karamoh, Laurini, Radu, Regini, Siligardi.

Allenatore: D’Aversa.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (57° Lazzari), Parolo, Leiva (82° Cataldi), L.Alberto, Jony; Caicedo (61° Correa), Immobile.

A disposizione: Adekanye, A.Anderson, D.Anderson, Guerrieri, Lukaku, Minala, Proto, Vavro.

Allenatore: Inzaghi.

ARBITRO: Di Bello.

MARCATORI: 40° Caicedo (L).

NOTE: Ammoniti Kucka, Caprari, B.Alves (P); Leiva, Caicedo (L). Recupero: 2′ e 5′.

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– articolo di Massimo Catalucci