Coronavirus, l’impegno della Comunità di Sant’Egidio per le persone più fragili

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(MeridianaNotizie) Roma, 24 marzo 2020 – Sono più di 50 mila, le persone che vivono per strada. Per lo più nelle grandi città. Ora che le maggior parte delle strutture sono chiuse e i volontari non possono uscire di casa come si fa? A Roma c’è la Comunità di Sant’Egidio, colonna portante del volontariato Capitolino. “Nell’emergenza coronavirus – c’è scritto nella pagine Internet della Comunità cattolica – non vogliamo lasciare solo nessuno, soprattutto i più fragili: le persone che non hanno casa, portando loro non solo il cibo, ma anche prodotti utili per proteggersi dal contagio (come gel e fazzolettini per disinfettarsi).
Le nostre mense per i poveri restano aperte osservando le misure di precauzione per quanto riguarda il numero contingentato delle persone, la distanza tra loro e l’igiene, ma garantendo questo servizio, indispensabile per chi rischia, a causa della minore circolazione, di ricevere meno aiuti e sostegno, a partire dai senza fissa dimora.
Se il contagio ci allontana fisicamente la solidarietà ci unisce, ci rende più forti di fronte alla paura e aiuta a proteggerci.
Chi vuole può contribuire economicamente, oppure raccogliendo generi utili, come alimentari, gel igienizzanti e fazzoletti di carta e altri presidi utili a prevenire il contagio”. E’ a disposizione il numero 334-8135420. Inoltre :

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Conto corrente postale
C/C n. 807040 Intestato a: Comunità di S.Egidio-ACAP Onlus, Piazza S.Egidio 3/a, 00153 Roma
Causale: EMERGENZA CORONAVIRUS

Bonifico Bancario
IBAN: IT67D0760103200000000807040 Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario: Comunità di S.Egidio-ACAP Onlus, Piazza S.Egidio 3/a, 00153 Roma
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