Coronavirus, Neocliti (FDI Ardea): Regione Lazio indichi come e dove conferire rifiuti “particolari”

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(MeridianaNotizie) Ardea, 21 marzo 2020 – In questa fase di pandemia è importante comunicare ed informare tutti i cittadini su come conferire i rifiuti domestici, potendo essere potenzialmente infetti. Per tale motivo si è espresso l’ Istituto Superiore della Sanità dando delle indicazioni a tutte le regioni Italiane. In data 17 marzo la Regione Lazio acquisisce le indicazione del’ISS ed emana una ordinanza a tutti i comuni dove indica ai cittadini in quarantena fiduciaria, ai cittadini tutti, agli enti locali, agli operatori del servizio ecologico ed agli impianti di trattamento rifiuti come comportarsi. Ma leggendo l’ ordinanza della Regione Lazio, non ho potuto fare a meno di notare quanto questa sia incompleta, insufficiente ed anche in qualche modo contraddittoria. La Regione chiede di ritirare separatamente i rifiuti potenzialmente infetti ma non indica ne un codice CER tanto meno indica gli impianti dove i comuni possano conferire tali rifiuti per evitarne il trattamento negli impianti dove vengono conferiti tutti gli altri. Che senso ha dividerli nella raccolta per poi riunirli nel trattamento? Come facciamo a mettere in sicurezza gli operatori degli impianti? L’ emergenza è ancora in una fase iniziale per quanto ne sappiamo, obblighiamo le persone nelle case per evitare la diffusione del contagio ma se non c’è chiarezza si rischia di veicolare il virus con un rifiuto mal trattato. Per questi motivi chiedo che la Regione indichi immediatamente in quali impianti devono essere conferiti questi rifiuti e ne indichi un codice . Sono le parole di Raffaella Neocliti, consigliera comunale di FDI ad Ardea.

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