Covid-19, il Sindaco Mario Savarese: “Ecco la situazione ad Ardea”

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(Meridiananotizie) Ardea, 22 marzo 2020 – La ASL Roma-6 comunica due nuovi casi di infezione da Coronavirus. Il primo caso è stato segnalato dalla Clinica S.Anna di Pomezia, l’altro direttamente dal servizio di Igiene e Sanità Pubblica.

“Attualmente – dichiara il Sindaco mario Savarese – sono otto i concittadini in quarantena precauzionale, di questi, due ne usciranno domani, mentre nove ne sono usciti già senza conseguenze“.

Per una maggiore lettura della situazione complessiva riguardante l’emergenza Covid-19 ad Ardea, abbiamo chiesto al Sindaco chiarimenti in merito e che mettono in risalto come il diffondersi del Coronavirus nel Comune rutulo, sia molto contenuto.

“Le persone contagiate ad Ardea – precisa Savarese –  sono, complessivamente, 3 (una la signora novantenne, purtroppo, deceduta – ndr). I contagiati sono contati sommando le persone attualmente malate a quelle decedute e a quelle guarite (C=M+D+G). Tra i contagiati distinguiamo tra quelli ospedalizzati e quelli in quarantena obbligatoria in quanto positivi ma in condizioni di salute non critici. Di questi ad Ardea ne abbiamo ‘zero’. Infine contiamo le persone che sono state poste in quarantena precauzionale (tipicamente quelle che sono venute in contatto stretto con i contagiati). Queste persone non presentano sintomi. Si mantengono in isolamento per un periodo di 15 giorni durante il quale potrebbe manifestarsi l’infezione. Escono dall’isolamento se dopo 15 giorni stanno ancora bene perché vuol dire che non hanno contratto il virus. Di questi casi ad Ardea ne abbiamo otto mentre in nove sono già usciti dall’isolamento in quanto risultati sani”.

IL senso di responsabilità e di civiltà che tutti i cittadini di Ardea stanno dimostrando, contestualmente, al lavoro prodotto dall’Amministrazione Locale, alle indicazioni del Sindaco e all’operatività del COC, ci dicono che la popolazione tutta di questo Comune ha recepito l’importanza di attenersi alle disposizioni dettate dalle istituzioni. Solo in questo modo si riuscirà a vincere, speriamo prima possibile, questo infausto virus.

– articolo di Massimo Catalucci