Ardea, il Sindaco Savarese: “Non esistono motivi ostativi al trasferimento degli uffici comunali”

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(Meridiananotizie) Ardea, 8 marzo 2020 – A seguito di quanto emerso in sede di Commissione Trasparenza, nell’ultima seduta che si è tenuta la scorsa settimana e dove erano stati portati sul tavolo argomenti e documenti che riguardano il trasferimento degli uffici comunali dalla “rocca” del paese nella palazzina adiacente la Tenenza dei Carabinieri  in via Salvo d’Acquisto a Nuova Florida (Ardea), ci sembrava doveroso interpellare il Sindaco Mario Savarese, al fine di conoscere la sua posizione in merito ad alcuni “dubbi” sollevati dalla minoranza che si riferiscono, soprattutto, al rilascio delle concessioni edilizie per gli edifici che dovrebbero ospitare a breve gli uffici comunali.

Sindaco, avrà, sicuramente, avuto modo di conoscere quanto emerso in sede di ultima commissione trasparenza e nello specifico, quanto prodotto in termini di documentazione riguardo l’annullamento delle concessioni edilizie (“rilasciate” * – Errata Corrige) sotto la gestione comunale del Sindaco Bartolini, alla luce anche del contratto di locazione per il trasferimento degli uffici comunali che ha avuto decorrenza dal 1/3/2020.

Brevemente – dichiara il Sindaco – le posso dire che sono molto soddisfatto per il lavoro minuzioso svolto in merito dal dirigente, l’Ing. Calcagni. Come ricorderà i lavori che in quell’area vedranno sorgere un nuovo centro commerciale, sono stati approvati dal commissario Tedeschi nel 2017. Per quanto riguarda, invece, la nuova sede comunale, devo dirle che abbiamo ricevuto tutti i documenti richiesti dal dirigente e che questi risultano essere in regola per destinare la palazzina all’uso che se ne vuole fare. In verità, quanto riportato nel suo articolo (clicca qui), riporta solo una parte del confronto che i commissari hanno avuto con l’Ing. Calcagni. Non voglio io riportare le sue affermazioni, né addurre conclusioni che potrebbero essere inesatte, tuttavia, per quanto mi è stato riportato, non esistono motivi ostativi al trasferimento pianificato che dunque, a breve, avrà inizio“.

Quindi, rispetto a quanto sollevato dalla minoranza, il Sindaco afferma che il trasferimento degli uffici comunali avrà luogo, lasciando intendere che tutte le procedure sono state attentamente, osservate e considerate legittime per cui a suo parere non vede cosa possa inficiare quanto è già stato predisposto e che è diventato, aggiungiamo noi, ufficiale attraverso il contratto di locazione dei nuovi locali che ha avuto decorrenza dal 1/3/2020.

Se mi concede una riflessione – aggiunge il Sindaco -, devo dire che sono stupito e amareggiato dal fatto che la minoranza, anziché apprezzare il grande sforzo che stiamo facendo per migliorare l’ambiente di lavoro dei nostri dipendenti (ambiente più volte messo sotto accusa dalla ASL che perfino ci ha comminato sanzioni) e al tempo stesso un servizio migliore per i cittadini stessi che potranno interloquire con l’amministrazione e usufruire dei servizi in un unica e attrezzata sede, tentino in ogni modo di ostacolare questo progetto. Lo so, diranno che il loro è uno scrupolo costruttivo, e sono disposto ad accettarlo; di contro mi aspetto che con lo stesso spirito si vedano anche i lati positivi di questa operazione“.

Poi, il Sindaco, riprendendo quanto sostiene da tempo, si rivolge ai residenti della  “rocca” indicando che questo trasferimento non rappresenterà la “morte” del centro storico di Ardea, bensì una sua rivalutazione.

Infine – conclude Savarese – vorrei anche tranquillizzare gli abitanti del centro storico, preoccupati da questo trasferimento degli uffici, in quanto temono che la Rocca perda di frequentazione e d’interesse. Stiamo lavorando in direzione opposta a quella che i denigratori di questa maggioranza raccontano. Quest’anno è il cinquantesimo di ‘Ardea Comune d’Italia‘ e stiamo investendo in opere per il centro storico perché più degnamente possa accogliere eventi, manifestazioni e mostre che ci ricordino questi anni; opere che resteranno in memoria di questa ricorrenza, a cominciare dalla stessa ‘casa comunale‘ che resterà tale ospitando l’ufficio di rappresentanza del sindaco e della giunta“.

– articolo di Massimo Catalucci

Errara Corrige – Si corregge il testo di cui sopra perché, erroneamente, era stato digitato il termine “rilasciate“(*) che cambiava il senso della frase stessa. Pertanto, omettiamo dal testo la parola errata per una corretta descrizione dei fatti.