Coronavirus & Informazione, Josephine Alessio l’anchor woman di Rai News24 lungo la sua quarantena

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Elegante, sobria, educata, avvolgente, capace di comunicare senza infondere paura, ecco le caratteristiche ideali di una perfetta “television presenter”.  
 
di Maurizio Pizzuto
 

(MeridianaNotizie)) Roma, 21 aprile 2020 – La Rai, mai come in questa fase, ha saputo dimostrare di essere all’altezza del suo compito, puntuale, efficiente, diretta, onnipresente sui luoghi dell’emergenza, e soprattutto sempre molto attenta al racconto dei propri inviati e conduttori. La parola d’ordine da parte dell’AD Salini e dei Direttori di Testata è sempre stata “eleganza” e “sobrieta”, e nessuno meglio di lei, Josephine Alessio, racchiude e rappresenta bene questa immagine di “comunicatore in tempi del coronavirus”.

Mai un gesto di sufficienza, o peggio ancora di insofferenza, garbata, elegantissima, severa, ma soprattutto capace di entrare nelle case di milioni di italiani con la grazia e la semplicità della ragazza della porta accanto.

Da anni ormai vive a Roma dove dagli Studi di Saxa Rubra conduce ogni mattina, dalle 5,30 alle 6,30 il telegiornale che, a reti unificate, va in onda su Rainews24, su Rai1 e Rai3.

Ma il suo lavoro inizia a notte fonda quando tutti ancora dormono. L’unico presidio notturno della Rai, in grado di coprire i fatti dall’italia e dal mondo sempre in diretta.

“Come ogni cilentano – racconta la giornalista– ho una tempra d’acciaio e il giornalismo mi regala entusiasmo e adrenalina da non farmi avvertire la stanchezza”. E poi, con un direttore come Antonio Di Bella torna tutto molto più semplice, se non altro per via della sua statura morale e professionale che fanno di Antonio Di Bella uno dei più influenti e noti giornalisti italiani.

“sono alla guida del tg a reti unificate da quando è partita la sperimentazione fino a diventare un appuntamento fisso per tantissimi italiani. Apriamo in sostanza l’informazione Rai. Il team notturno è un bel lavoro di squadra – spiega – che mi impegna ormai da 7 anni, un turno difficile che richiede tanta autodisciplina e spirito di sacrificio.

Questo però non mi impedisce di avere una vita più o meno normale con sport, lunghe passeggiate per scaricare l’adrenalina, musica, lettura, teatro, amici. Niente è impossibile o difficile. Credo nel potere della mente, è lei a comandare”.

Questa è forse la fase più complessa e più difficile che un comunicatore televisivo potesse immaginare, eppure Josephine Alessio la prende con il sorriso: “Sono tempi duri per tutti, lo vede da solo. Anche per chi come noi deve garantire l’informazione pubblica.

Il Covid-19 sta incutendo tanta paura tra la gente ma per noi giornalisti, sempre in prima linea, non c’è tempo per l’ansia.

Nell’emergenza i canali informativi, attraverso la loro autorevolezza, diventano una fonte indispensabile dai quali attingere notizie e aggiornamenti. E tutti noi abbiamo un ruolo decisivo soprattutto in momenti di crisi e disorientamento come questi”. Per dare il massimo serve però avere intorno a sé il senso della squadra che si vuol bene e che lavora per il medesimo obbiettivo: “Si è vero c’è un gran bisogno di unità per superare un momento così difficile.

Anche perché le insidie sono davvero tante per chi conduce un TG importante come il nostro. Oggi si utilizzano tanto internet e i social network per l’approvvigionamento di notizie, nulla di strano ma ricordo che le fake news sono dietro l’angolo e bisogna fare molta attenzione.

In passato si ottenevano informazioni solo dai media mainstream, come giornali, radio, televisioni e ad esprimere un’opinione erano persone esperte della materia.

Sul coronavirus ho letto di tutto e questo crea confusione e smarrimento”.

Josephine Alessio non cede neanche di un millimetro sull’analisi impietosa che ha scelto di proporci e aggiunge “I social network e la rete ad un certo punto diventano un minestrone di contenuti validi e interessanti ma anche di troll e notizie fuorvianti. Ecco perché bisogna verificare sempre le fonti.

La Rai è molto sensibile sul tema, infatti da poco è operativa una struttura contro le fake news guidata dal nostro direttore Antonio Di Bella.

E in un momento così difficile, avvertiamo ancora di più il peso e la responsabilità di coprire al meglio l’evoluzione dell’emergenza Covid-19 in maniera corretta, aggiornata e verificata, usando toni che non generino panico ma al tempo stesso non sminuiscano la gravità della situazione”. Più chiari di così davvero si muore. Che dire ad una giornalista così brava e femminile, se non complimenti infiniti e buona vita per tutti noi? Grazie dottoressa Alessio, e grazie alla sua grande azienda per come ha saputo raccontare il periodo più difficile del Paese di quest’ultimo secolo.

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