Montesi (FdI): “Nessuno pensi che ci siamo dimenticati dei Consorzi. Pronto un incontro con tutti gli associati-consorziati”

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(Meridiananotizie) Ardea, 12 maggio 2020 – “Quello dei Consorzi è inutile negarlo, è uno dei nodi più difficili da sciogliere che affliggono da decenni il Comune di Ardea – dichiara in un comunicato stampa il Consigliere di Fratelli d’Italia, Maurice Montesi, che prosegue –  Purtroppo, in questo periodo l’attenzione è stata rivolta, causa forza maggiore alla pandemia che ci ha coinvolti tutti. Questo – aggiunge Montesi – non significa che è stata abbassata la guardia su una tematica, quella dei consorzi, che necessita di trovare una soluzione definitiva”.

Il Consigliere di Fratelli d’Italia, nell’evidenziare che il processo di “bonifica” della situazione consortile in generale nel territorio di Ardea non si è fermato con la pandemia da Covid-19, ci tiene anche a sottolineare che il lavoro svolto dall’ex Presidente della Commissione speciale di studio sui Consorzi, Giovannella Riccobono, ha attivato un percorso che dovrà essere portato, comunque, a termine.

“Ora che in qualche modo si sta ritornando, si spera sempre più, alla normalità – aggiunge Montesi – in qualità di Vice Presidente della Commissione Speciale di Studio sui Consorzi, ho convocato, formalmente, la riunione della commissione medesima al fine di eleggere, intanto, il nuovo Presidente, dopo le dimissioni della Consigliera Giovannella Riccobono e contestualmente, per riprendere i lavori lasciati da quest’ultima che hanno tracciato un solco evidente verso la risoluzione definitiva di questa problematica”.

Il Consigliere, disegna anch’esso una linea da perseguire e che vede coinvolgere le parti direttamente interessate a questo iter, ovvero, i consorziati e gli associati.

“Mi preme evidenziare – puntualizza Montesi – che il mio intento è anche quello di coinvolgere in questo iter di sviluppo, sin dalla ripresa dei lavori della Commissione, anche i diretti interessati che sono i consorziati e le associazioni a cui fanno parte. Sarà mia cura – conclude il Consigliere – dare forza a questo processo di confronto, di discussione che deve essere, necessariamente, finalizzato alla produzione di una soluzione definitiva nell’ottica di un equilibrio socio-economico del territorio”.