Radio: “L’Altraclassifica” di Maurizio Lozzi un primato che continua ad attraversare il tempo

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Un appuntamento seguito in tutto il mondo.

(MeridianaNotizie) Roma, 5 maggio 2020 – Ieri la si ascoltava solo in FM, nei bacini di utenza serviti dalle radio libere che la trasmettevano e che – fortunatamente – ancora la mandano in onda, ma oggi, grazie allo streaming, “L’Altraclassifica” viene seguita in tutto il mondo.
Ideata e condotta dal “luttaziano” Maurizio Lozzi, giornalista pioniere della libera radiofonia e voce storica dell’etere, questa singolare hit parade ogni settimana consente di mettere a confronto diretto i successi di oggi con quelli di ieri, in una rotazione dinamica ed allo stesso tempo – se vogliamo dirlo – romantica che permette, attraverso questo originalissimo format, di far conoscere alle nuove generazioni le canzoni che hanno caratterizzato musicalmente i costumi della società italiana di ieri, comparandone i suoni e i ritmi con quelle oggi più in voga.
“È un continuo passaggio di testimone – conferma l’ideatore – tra mondi musicalmente diversi, ma che, in effetti, messi a paragone si alimentano continuamente gli uni con gli altri, e questa miscela di note e ritmi fa de ‘L’Altraclassifica’ un unicum radiofonico apprezzato e seguito”.
Maurizio Lozzi, nato – come lui stesso ama definirsi – “sotto il segno della radio”, è in onda ininterrottamente dal lontano 1976, quando in pratica venne liberalizzato l’etere e nacquero le prime emittenti libere a cui, da subito, prese attivamente parte. “Nei primi anni ’70, quando ancora non esistevano le radio libere, ascoltavo le Onde Medie con Radio Luxembourg che di sera passava musica soul, funky e rock e, durante il giorno, la Radio Montecarlo di Herbert Pagani ed altri che sono stati una vera fucina di originale creatività”.
Il punto di forza su cui però “L’Altraclassifica” ha preso vita, e vanta oggi un primato per originalità e ascolti, è stata la “Hit Parade” che la RAI faceva condurre a Lelio Luttazzi. “La differenza – ci tiene a precisare Lozzi – è che il format ‘luttaziano’ proponeva solo i successi del momento, mentre l’Altraclassifica parte da lì, ma fa attraversare il tempo proponendo anche riascolti e flashback che hanno segnato la storia della musica”.
Essendo una produzione indipendente, “L’Altraclassifica” si distingue proprio per questa sua natura che gli permette di poter essere programmata e personalizzata per qualsiasi emittente, oppure fornita ad agenzie pubblicitarie e di distribuzione di programmi. Informazioni sono disponibili all’indirizzo web [email protected] Stay tuned!

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