“Ardea Solidale” e i buoni spesa, Rossano Recchia: “Abbiamo indetto una riunione cittadina per capire cosa fare per le Famiglie in difficoltà economiche”

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(Meridiananotizie) Ardea, 10 giugno 2020 – “Ardea Solidale“, come ha più volte promesso sulle sue pagine social di Facebook, non lascia sole le famiglie del Comune rutulo in difficoltà economiche.

E a tal proposito, mercoledì 17 giugno dalle ore 17.30, presso il Cavallino Verde in via Pratica di Mare 23 ad Ardea, il comitato spontaneo di cittadini “Ardea Solidale”, nato attraverso il social di Facebook e che ha come finalità iniziative in forma, esclusivamente, gratuita, atte a sostenere le Famiglie che gravitano in uno stato sociale indigente, ha organizzato una riunione pubblica dove saranno presenti, oltre ai cittadini e agli stessi attivisti e promotori dell’iniziativa di volontariato, anche avvocati per discutere sull’attuale situazione concernente la domanda, i criteri di accettazione, di assegnazione e la disposizione da parte del Comune, della consegna dei “buoni spesa“.

Alla riunione, sono inviatati a partecipare anche tutti i consiglieri del Comune che vorranno intervenire e che vorranno mettersi a disposizione della causa sociale intrapresa dagli stessi volontari del gruppo di cittadini che prende il nome di “Ardea Solidale”.

“La nostra è una battaglia di giustizia sociale – dichiara Rossano Recchia, promotore di ‘Ardea Solidale’ che aggiunge  Sono invitati a partecipare alla riunione cittadina tutti coloro i quali non hanno notizia della loro richiesta; tutti coloro i quali hanno anche solo ricevuto una chiamata e specialmente anche chi ha già ottenuto i buoni spesa, perché la solidarietà bisogna dimostrarla con i fatti. Ci farebbe piacere – prosegue Recchia – anche la presenza di chiunque abbia vissuto ‘Ardea Solidale’ in questi mesi per conoscerci di persona. ‘Ardea Solidale’ in questi mesi ha dato prova di assoluta trasparenza e coerenza per questo ci siamo presi carico di questa battaglia che non è politica ma di civiltà. Bisogna che certi argomenti e certi disagi – aggiunge Recchia – vengano affrontati con serietà e noi lo dobbiamo far capire. Venga chiunque – conclude Recchia – a raccontare la propria questione legata ai buoni spesa e insieme capiremo il da farsi. Noi non vi abbiamo deluso, voi non ci deludete, vi aspettiamo”.

– articolo di Massimo Catalucci