L. Ludovici (Lega) e Marcucci (ClGpA), chiamano il centrodestra a compattarsi per difendere la categoria dei balneari di Ardea

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(Meridiananotizie) Ardea, 15 giugno 2020 – Con l’estate oramai in arrivo, ritorna di fondamentale importanza l’argomento delle proroghe delle concessioni balneari.

Come già sottolineato molteplici volte, da molteplici fonti, essa è da considerare più che corretta dal punto di vista giuridico-legale e inoltre rappresenterebbe un’occasione di rilancio e ripartenza, in vista di una stagione che è inevitabile partita zoppicando, vista l’emergenza sanitaria ed economica da cui si sta provando ad uscire.

Il legittimo affidamento delle concessioni ai balneari verrebbe tutelato, come rimarcato da una sentenza del tribunale di Venezia (n. 635/2020 dell’8/04) in merito al fatto che i balneari devono essere visti come imprenditori e la suddetta proroga rappresenterebbe una protezione verso gli ingenti investimenti di questi ultimi, che senza i dovuti ritorni si ritroverebbero immeritatamente in ginocchio.

Inoltre il tribunale ha accertato che l’attività esercitata dalla concessionaria deve essere ricondotta al settore terziario-ricreativo consistendo, per quanto riguarda l’utilizzo delle pertinenze demaniali, nella locazione a terzi di singole unità abitative arredate, comprese della fornitura di energia elettrica, acqua, gas e ulteriori servizi accessori; questa attività risulta essere di tipo stagionale, e richiede un’organizzazione imprenditoriale per la gestione delle prenotazioni, l’accoglienza e l’assistenza dei turisti, gli interventi di manutenzione e riparazione dei fabbricati, e va ricondotta al novero delle attività che hanno come oggetto la gestione, in forma imprenditoriale, di una struttura ricettiva extra alberghiera.

Il tribunale ha accertato che l’attività esercitata dalla concessionaria deve essere ricondotta al settore terziario-ricreativo consistendo, per quanto riguarda l’utilizzo delle pertinenze demaniali, nella locazione a terzi di singole unità abitative arredate, comprese della fornitura di energia elettrica, acqua, gas e ulteriori servizi accessori; questa attività risulta essere di tipo stagionale, e richiede un’organizzazione imprenditoriale per la gestione delle prenotazioni, l’accoglienza e l’assistenza dei turisti, gli interventi di manutenzione e riparazione dei fabbricati, e va ricondotta al novero delle attività che hanno come oggetto la gestione, in forma imprenditoriale, di una struttura ricettiva extra alberghiera.

Si spera, quindi, che anche il comune di Ardea abbia la cura di attuare la proroga per dare una spinta significativa a chi, purtroppo o per fortuna sta provando con tutte le sue forze a ripartire.

I Consiglieri Luana Ludovici e Franco Marcucci chiedono fermamente a tutto il centrodestra di intraprendere una battaglia comune al fine di tutelare tutta la categoria dei balneari e dei loro lavoratori, affinché non vengano lasciati soli in questo momento delicato.

Lo dichiarano in un comunicato stampa Luana Ludovici (Lega) e Franco Marcucci (Lista Civica Con la Gente per Ardea).