Ardea, degrado e abusivismo nel Comprensorio “Le Salzare”, Aurigemma-Neocliti (FdI): “La cittadinanza, comprensibilmente e giustamente, è esasperata”

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(Meridiananotizie) Ardea, 21 luglio 2020 – Oggi abbiamo effettuato un sopralluogo al complesso “Le Salzare” ad Ardea – dichiarano Aurigemma e Neocliti (FdI) che aggiungono –  La situazione è per certi versi incandescente. Erano sette palazzine, di cui tre da tempo sono state demolite per abusivismo. Ne restano quattro: una di esse è occupata irregolarmente, perlopiù da persone rom, e non c’è corrente.

Nella zona circostante regna il degrado assoluto, una sorta di discarica a cielo aperto. Troppo spesso, si registrano casi di roghi tossici. Si genera un odore acre, rappresentando anche un rischio per l’igiene e la salute pubblica. La cittadinanza, comprensibilmente e giustamente, è esasperata. Noi chiederemo quanto prima lo svolgimento di un consiglio comunale straordinario, visto che l’area è di competenza proprio del comune. In quella sede, chiederemo innanzitutto le reali intenzioni dell’amministrazione, e una tempistica certa per risolvere le criticità esistenti.

È indispensabile una bonifica immediata in modo da ripristinare decoro e legalità. Contestualmente il Comune deve anche indicarci come intende agire per sgomberare coloro che vivono senza titoli in questi appartamenti. Non va dimenticato che una sentenza del tribunale aveva deciso la demolizione di queste palazzine perché abusive. La passata amministrazione comunale aveva iniziato a portare avanti l’attività di demolizione (ne restano ancora 4 delle 7 totali), ma poi di fatto tutto si è fermato. Ora, però, la situazione è arrivata al limite. Il sindaco deve illustrarci come voler affrontare nel dettaglio questa tematica, per giungere ad una soluzione definitiva.

In questo complesso, poi, in futuro gli edifici potrebbero essere destinati per degli usi differenti, come ad esempio per gli alloggi popolari o comunque per l’emergenza abitativa. Auspichiamo, inoltre,che arrivino risposte certe in tempi brevi, anche perché da giorni nelle vicinanze è ferma una roulotte.

Non vorremmo che col passare del tempo quest’area si trasformasse in un accampamento, anche in vista della chiusura del campo nomadi di castel romano. Per questo, è indispensabile un intervento urgente e chiaro. Basta con l’inerzia. Infine, chiediamo anche alla regione, nell’ambito delle sue competenze, di tenere alta l’attenzione sul l’intera situazione, visto che da troppo tempo i cittadini segnalano critica e chiedono soluzioni per il rispetto dell’igiene e dell’ambiente.

Lo dichiarano in una nota il consigliere di Fratelli d’Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma e la consigliera comunale di Fratelli d’Italia ad Ardea Raffaella Neocliti