Lazio-Milan, per i biancocelesti una gara “spuntata”…

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(Meridiananotizie) Roma, 4 luglio 2020 – La Lazio scenderà in campo questa sera alle ore 21.45 in uno stadio Olimpico della Capitale deserto, come oramai ci siamo abituati a vederlo. Ma, l’affetto dei tifosi biancocelesti si farà sentire, ugualmente.

Intorno alle ore 18.30 i tifosi si riuniranno prima a Formello, rigorosamente tutti in motorino per scortare, bandiere al vento, il pulman della S.S. Lazio in una “scia” biancoceleste che si snoderà per la via Cassia Veientana, passando attraverso la via Flaminia fino a giungere a ponte Milvio dove, verso le 19.00, altri tifosi della prima squadra della Capitale, si saranno radunati per far sentire il loro affetto alle aquile di Roma.

Mister Inzaghi in questi giorni ha provato diverse soluzioni per scegliere l’impostazione tattica e i giocatori che dovranno scendere in campo dall’inizio.

Una Lazio “spuntata”, quella che stasera incontrerà il Milan dell’ex Pioli. Ma, questo non deve essere un alibi. La squadra, lo abbiamo detto più volte, ha raggiunto la maturità giusta per sopperire eventuali assenze dei suoi fuoriclasse e siamo convinti che ancora una volta chi scenderà in campo, saprà mettersi a disposizione degli altri formando quel gruppo “granitico” e “tecnico” allo stesso tempo, che fino ad oggi ha dato molte soddisfazioni ai suoi tifosi, deliziando, altresì, tutti quei “palati” sopraffini che amano il bel calcio.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

S. Inzaghi – “Siamo abituati in questo periodo a vivere nell’emergenza, ma sono convinto che con qualsiasi modulo la squadra sarà in grado di fare un’ottima gara. Per quanto riguarda Leiva e Cataldi ci siamo presi un giorno in più per decidere. Oggi si sono allenati un po’ con la squadra. Leiva ha avuto l’operazione durante il lockdown, sta un po’ meglio. Cataldi ha avuto una distorsione importante: vedremo per domani se riusciremo a convocarli. Lazzari è convocato. I ragazzi l’hanno dimostrato a Torino che vivere nell’emergenza è uno stimolo in più per lottare nelle difficoltà. Era la terza partita in pochi giorni. Dopo la Fiorentina eravamo in grande emergenza, ma i ragazzi hanno dimostrato carattere, umiltà e spirito di sacrificio.”

“Questi ragazzi stanno facendo una grandissima stagione, sono orgoglioso di loro. Alla Champions manca poco, sette punti, è quello il nostro primo scudetto. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa di straordinario, ma dobbiamo andare avanti così e ragionare partita dopo partita. Ci sono troppe variabili in questo periodo, per noi come per tutte le squadre. Indipendentemente dal calendario ogni partita nasconde molte insidie. Sapere che a breve batterò il record di panchine per un allenatore della Lazio, è un dato che mi piace e so che tra poco si avvererà.”

Sono qui da tanti anni e sono molto legato a questi calciatori. Senza di loro non ci sarebbero state le vittorie e questa grande marcia in questa stagione. Ora guardiamo avanti, al Milan, squadra organizzata con ottimi calciatori da affrontare nel migliore dei modi. Pioli lo conosco bene, ho avuto la fortuna di averlo qui a Roma quando allenavo la Primavera. E’ molto preparato, un ottimo allenatore e un’ottima persona. Ibrahimovic è un top player. Sia dal primo minuto che dopo sarà un osservato speciale.”

Pioli – “Noi vogliamo comandare sempre la partita. A me gli unici dati che interessano sono le occasioni create e i tiri effettuati, oltre ovviamente a quanto concediamo agli avversari. Le prossime partite sono difficili, sarà più difficile creare occasioni, quindi servirà essere più concreti. A Ferrara dovevamo segnare più gol, dobbiamo migliorare su questo. Kjaer e Romagnoli sono una coppia molto intelligente che sa comunicare bene. Con loro abbiamo fatto bene. Ci sono ancora tante partite in pochi giorni, ogni partita varrà tanto. Serve convinzione e consapevolezza nei nostri mezzi.”

In Italia non esistono partite facili, nessuno entra in campo senza determinazione e voglia di fare risultato. Dobbiamo giocare sempre le partite con grande voglia. La Lazio è forte, arrivano da due rimonte importanti. Mancheranno Immobile e Caicedo, ma ci sarà Correa. Sarà una partita molto complessa anche dal punto di vista tattico. La classifica è corta davanti a noi, ma anche dietro. Non dobbiamo perdere energie mentali.  Ibrahimovic ha fatto un buon allenamento, la sua condizione migliorerà giocando. Spero di potergli mettere più minuti nelle gambe domani (ndr – “oggi”).”

Dovremo essere compatti, lucidi e capire i momenti della partita. La Lazio è una squadra completa, si sta giocando lo scudetto. Loro sono forti, ma anche noi abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Il mio trascorso con la Lazio mi ha dato grande soddisfazione per il primo anno, era una Lazio speciale. Giocavamo un calcio spettacolare, un bell’ambiente pieno di entusiasmo e passione, con la delusione della finale di Coppa Italia. Poi mi è rimasta anche la delusione del secondo anno perché poteva andare diversamente. Riguardo le scelte di domani (ndr – “oggi”) non saranno condizionate solo dalle prestazioni precedenti, ma anche perché in ogni partita servirà una squadra fresca.”

Le probabili formazioni

LAZIO (3-5-2) Probabili formazioni: Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo, Cataldi, Milinkovic-Savic, Jony; Luis Alberto, Correa.

 

 

 

MILAN (4-2-3-1) Probabile formazione: Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer;  Bonaventura, Paquetà, Calhanoglu; Rebic.

La squadra arbitrale – VAR e AVAR

Arbitro: Calvarese
Assistenti: Peretti-Bindoni
IV: Giua
VAR: Rocchi
AVAR: Carbone

Dove vedere la gara

La partita sarà visibile in tv anche grazie alla app presente sul decoder Sky Q per gli utenti DAZN con un abbonamento Sky. Per i clienti che hanno aderito all’offerta Sky-DAZN, invece, Lazio-Milan sarà disponibile alla visione anche sul canale satellitare DAZN1.

– articolo di Massimo Catalucci