Roma, Lega: “Per riapertura scuole fuori tempo massimo”

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(MeridianaNotizie) Roma, 9 settembre 2020 – Sanificazioni partite in ritardo, mancato coordinamento con gli uffici municipali e scelte miopi creano ancora incertezza in vista della riapertura delle scuole post lockdown, programmata per lunedì  14 settembre, in particolar modo nei Municipi XI e XII di Roma.

Oltre ai problemi strutturali ai plessi Girolami e De Andrè, Nino Rota e Gramsci, le soluzioni sono state affrontate con grave ritardo e si è arrivati a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico a forzare e derogare su normative anti-Covid e antincendio.
Un disagio che colpisce oltre tremila famiglie, oggi sul piede di guerra.

“Direttive assenti o giunte fuori tempo massimo, forzature su spazi e normative che stanno creando disagi su mancate riaperture e scuole pollaio – dichiarano Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio e i consiglieri Daniele Catalano e Giovanni Picone, rispettivamente del Municipio XI e XII  –  E questo quanto sta accadendo a Roma, in particolar modo nel quadrante Roma Ovest che è nel pieno del caos scuola a causa di un Ministro inadeguato e di un Sindaco assente”.

“Abbiamo già denunciato sia al municipio XI che al Municipio XII la situazione in alcuni plessi in cui a causa di lavori strutturali partiti tardi o di aule ancora non sanificate, si teme per la riapertura per il mancato rispetto delle norme anti-Covid – aggiungono dalla Lega –
Il tutto, in un territorio già colpito dalla chiusura di ben cinque scuole private o in convenzione che a causa del mancato sostegno governativo promesso hanno chiuso i battenti con gravi disagi per l’utenza. Un disagio che penalizza le famiglie che non sanno ancora cosa accadrà  nei prossimi giorni.”

 

 

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