Scuola, Volpi (FDI): ” Sindaci e Presidi abbandonati da Azzolina e Zingaretti”

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(MeridianaNotizie) Roma, 11 settembre 2020 – “In molti Comuni della nostra Città metropolitana i Sindaci sono stati costretti a rimandare l’inizio dell’anno scolastico su richiesta dei dirigenti scolastici che, abbandonati da Regione e Ministero, hanno alzato bandiera bianca. Da marzo ad oggi il Ministro Azzolina e il Presidente delle Regione Lazio Zingaretti  non sono stati in grado di garantire il regolare inizio delle attività scolastiche preferendo gli annunci al lavoro sul campo.

Zingaretti ha preferito scaricare le responsabilità sui Sindaci e sul personale scolastico piuttosto che risolvere problemi già noti e prevedibili.
Il Governo prorogando lo stato di emergenza non poteva non sapere che per adempiere a tutte le disposizioni anti covid nelle scuole
c’era bisogno di personale aggiuntivo da subito e non poteva non sapere che il completamento degli organici scolastici avviene sempre
nella metà di ottobre.
All’ incompetenza si è aggiunta l’arroganza di un Ministro che non ha mantenuto alcun impegno in quanto ad oggi
non sono state distribuite mascherine e solamente pochissime scuole possono fregiarsi di aver ricevuto i nuovi banchi acquistati con
procedure poco trasparenti e a prezzi fuori mercato.
Zingaretti ha umiliato il mondo della scuola esponendo il personale scolastico a rischi e responsabilità. In particolare i dirigenti scolastici non hanno
notizia circa le posizioni da assumere per quanto riguarda i lavoratori fragili e le eventuali sostituzioni degli stessi. Ci sono ancora cattedre vacanti sia
su posto comune che per il sostegno. In molte scuole va ricoperto il ruolo di Dirigente ai Servizi Amministrativi (DSGA) e tale mancanza compromette
il funzionamento minimo della struttura scolastica amministrativa e, in questo particolare momento, non permette l’implementazione delle misure minime di
sicurezza igenico sanitaria rendendo problematica la gestione delle procedure anti covid. In molti istituti manca il personale aggiuntivo richiesto a giugno e a
luglio. Per completare questo quadro già di per se poco edificante va aggiunto che la Regione Lazio non ha ancora assegnato i fondi atti a garantire l’affidamento
dell’assistenza specialistica per gli studenti diversamente abili.
Il non essere in grado di far ripartire la scuola è un segnale bruttissimo per la nostra Nazione e lo è ancor di più per i nostri ragazzi già
costretti ad una quarantena lunga e pesante da sopportare”.
E’ quanto dichiara in una nota Andrea Volpi Capogruppo in Città metropolitana di Fratelli d’Italia.