Lazio Atalanta 1-4, bergamaschi, solidi, reattivi e cinici. Biancocelesti incapaci di contenere i nerazzurri

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Db Roma 30/09/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Felipe Caicedo-Jose' Luis Palomino

(Meridiananotizie) Roma, 30 settembre 2020 – Partita subito in salita per la Lazio. L’Atalanta chiude il primo tempo con un netto 3 a 0.

Nella ripresa i biancocelesti trovano il gol con un caparbio Caicedo che fa sperare ad una rimonta come accaduto lo scorso anno. Ma, evidentemente, l’Atalanta questa volta non ha voluto rischiare di essere riacciuffata nel risultato e con una giocata del solito Gomez, su una pressione dei bergamaschi nella metà campo dei biancocelesti, l’argentino approfitta di una palla servitagli in area e con un controllo veloce, di collo pieno calcia la palla di sinistro e la infila sotto il sette all’incrocio dei pali alla sinistra di un incolpevole Strakosha. È 4 a 1 per gli uomini di Mister Gasperini. Partita, praticamente, chiusa, anche se la Lazio nei numeri non è apparsa così catastrofica come dice il risultato: ha tenuto la palla per il 61% del tempo; ha battuto 7 corner contro 3 dei bergamaschi; ha tirato 14 volte in porta contro 10 degli avversari (6 a 6 i tiri nello specchio della porta); 82 % la precisione dei passaggi contro 76% degli uomini di Gasperini; 637 passaggi dei laziali e 416 per i nerazzurri…Insomma i numeri sono dalla parte della Lazio ma a calcio si vince facendo un gol in più degli avversari e i ragazzi bergamaschi ne hanno fatti addirittura 4, 3 più dei biancocelesti, dimostrando di essere una squadra più solida, reattiva e cinica a discapito di quella laziale, apparsa troppo nervosa e per questo anche poco precisa nelle manovre tattiche difensive e d’attacco.

L’Atalanta, comunque, è una squadra che si conferma in ottima forma, 8 gol all’attivo in due gare, Torino e Lazio. Eppure, nonostante la sconfitta di questa sera, la Lazio non aveva iniziato male, tutt’altro. Solo che, attualmente, l’Atalanta è in gran forma e chi vince, ha sempre ragione.

Mister Inzaghi, nella seconda parte della gara, quando ha capito che oramai i giochi erano fatti, ha cercato di preservare alcuni uomini per la prossima importante gara che si terrà domenica 4 ottobre alle 15.00, sempre all’olimpico nella Capitale, contro l’Inter di Mister Conte.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

S. Inzaghi – “Probabilmente siamo mancati nelle occasioni che erano nitide per noi e forse il risultato non è giusto per quello visto in campo ma, dobbiamo accettare il verdetto del campo e analizzare gli errori commessi. Sicuramente, non possiamo concedere cinque tiri in porta agli avversari e subire quattro gol. Comunque, riguardo all’impegno e la voglia, nonostante il risultato, non posso dire nulla alla squadra. Certo è che avrei voluto incontrare Atlanta e Inter più avanti, anche perché abbiamo avuto dei ritardi nella preparazione per ovvi motivi, riguardo, soprattutto i nuovi arrivi. Spero che, con la sosta che ci sarà a breve, riusciremo ad inserire i nuovi arrivi. Intanto, ora dobbiamo essere bravi a recuperare subito nei prossimi tre giorni per fare una buona gara contro l’Inter. Io sono fiducioso che ben figureremo. Al di là della gara di questa sera dove gli episodi non sono girati dalla nostra parte, sono convinto, comunque, che anche quest’anno faremo bene in campionato.”

Gasperini – “L’Atalanta in questa gara ha creato tanto e ha dimostrato di raggiungere i suoi equilibri e di giocare con grande responsabilità. Gomez è un uomo che ha raggiunto la sua maturità calcistica e nei momenti importanti della partita sa dare il suo contributo alla squadra. Fantastico il suo gol del 4 a 1. Credo che il miglior salto di qualità che abbiamo fatto, oltre che nella corsa, da quattro anni a questa parte, è stato quello sotto il profilo tecnico. Abbiamo ancora qualche giorno di mercato per migliorare la nostra rosa di giocatori e credo che la società si muoverà in tal senso. A chi mi chiede di pensare allo scudetto, rispondo che sono altre le squadre che mirano a questo obiettivo. Noi abbiamo solo quello di fare sempre meglio, poi, più avanti vedremo. A breve inizierà la Champions League e cercherò di far ruotare i giocatori ma occorre fare attenzione nella rotazione. Dobbiamo far ancora inserire i nuovi innesti nei nostri meccanismi di gioco.”

Il Tabellino della gara

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (13° st Bastos); Lazzari (25° st A. Anderson), Milinkovic (25° st Akpa Akpro), Leiva (4° st Cataldi), Luis Alberto (25° st Escalante), Marusic; Caicedo, Immobile.

A disposizione: Reina, Armini, Lukaku, Parolo, Kiyine, Adekanye, Correa.

Allenatore: Inzaghi

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti (1° st Romero); Hateboer, Pasalic (11° st De Roon), Freuler, Gosens (45° st Mojica); Malinkovskyi; Gomez (36° st Muriel), Zapata (37° st Lammers).

A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Sutalo, Caldara, Ruggeri, Traoré.

Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Maresca di Napoli

MARCATORI: 10° pt Gosens (A), 32° pt Hateboer (A), 41° pt Gomez (A), 12° st Caicedo (L), 16° st Gomez (A)

NOTE: Ammoniti: Leiva, Luis Alberto, Marusic, Caicedo (L), Djimsiti, Freuler, Gosens, Hateboer (A). Recupero: 1′ (pt) e 3′ (st).

– articolo di Massimo Catalucci