Clima, Lega: da Ue libro dei sogni irrealizzabile che penalizza imprese italiane

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(MeridianaNotizie) Bruxelles, 6 ottobre 2020 – “La tutela dell’ambiente è un valore che accomuna tutti, ma anziché proporre obiettivi concreti e raggiungibili l’Ue sacrifica lo sviluppo, le imprese e il lavoro degli italiani sull’altare di progetti utopici e totalmente irrealizzabili. Dopo aver dissanguato le economie di chi ha applicato le politiche conseguenti al Protocollo di Kyoto e all’Accordo di Parigi con risultati irrisori per riduzione delle emissioni, ora l’Europa punta su un modello che non solo comporta la deindustrializzazione e quindi l’impoverimento dei Paesi avanzati, ma condanna gli altri Paesi al sottosviluppo eterno, impedendone l’industrializzazione. Altro che ‘sviluppo sostenibile’: il progetto Ue comporta l’esclusione e la dismissione rapida di tutte le tecnologie non ritenute ‘climaticamente corrette’, tutto questo mentre Paesi come Cina o India continueranno a operare indisturbate. Per l’Italia, significherebbe sacrificare intere filiere produttive interne e sovvenzionare massicciamente filiere interamente estere. Siamo seriamente preoccupati dagli effetti di questa legge, un libro dei sogni Ue che acuirà le disparità tra Stati membri e accelererà la spirale deflattiva: gli effetti strutturali sull’Italia rischiano di essere devastanti: dovremo sacrificare il nostro tessuto industriale residuo e il nostro Stato sociale per acquistare pannelli fotovoltaici cinesi, monopattini elettrici cinesi e auto tedesche o francesi dotate di batterie cinesi. Questa non è tutela dell’ambiente che parte dal basso e dalle comunità, ma ideologia ambientalista imposta da burocrati europei, fatta di obiettivi irraggiungibili, scarsi risultati e, ovviamente, nuove tasse per imprese, famiglie e cittadini”.
Così in una nota gli europarlamentari Lega componenti della commissione Envi, Silvia Sardone (coordinatrice Id in commissione), Marco Dreosto, Luisa Regimenti, Simona Baldassarre, Gianantonio Da Re, Danilo Oscar Lancini, Vincenzo Sofo, Annalisa Tardino, Lucia Vuolo. A cura di Massimiliano Tommasi