Covid-19, Maselli, Libanori, Volpi, Montesi (FdI): “Assurdo e vergognoso chiudere le palestre. Gli imprenditori e i cittadini non possono pagare l’inadeguatezza di una maggioranza incapace a Governare il Paese”

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(Meridiananotizie) Roma, 25 ottobre 2020 – Il Consigliere Regionale del Lazio Maselli, i Consiglieri di Area Metropolitana di Roma Capitale, Volpi e Libanori e il Consigliere Comunale ad Ardea Montesi, tutti del gruppo di Fratelli d’Italia, ripercorrendo la linea già tracciata nei giorni scorsi dal loro Leader di partito, Giorgia Meloni, attaccano il Governo per l’inadeguatezza dei provvedimenti ministeriali intrapresi per fronteggiare la nuova ondata di epidemia da Covid-19.

Nello specifico, i rappresentanti regionali, provinciali e comunali, non accettano la decisione del Governo di serrare le attività sportive, quali palestre ed altri luoghi destinati all’attività fisica.

Ci opponiamo con tutta la nostra forza – dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia – al ‘coprifuoco‘ che il Governo vuole imporre alla collettività e soprattutto alla chiusura obbligata delle palestre. Siamo decisi a difendere con determinazione il settore delle attività sportive. In questo segmento di attività ci sono molti imprenditori che hanno investito molte risorse umane ed economiche e non si possono penalizzare, oltre misura, le imprese che già soffrono un calo sensibile dei ricavi per effetto di questa pandemia. Ci sembra – aggiungono i Consiglieri – che il Governo voglia far pagare un debito ai cittadini ed agli imprenditori troppo alto e di cui il solo responsabile è Conte e la sua squadra politica. La maggioranza giallo/rossa ha tardato ad organizzarsi in tempo, lo avrebbe potuto e dovuto fare già dalla scorsa primavera, quando noi, con grande senso di responsabilità cercavamo di supportare la maggioranza con delle proposte per far fronte a quella che si conosceva già come possibile altra ondata di contagi in questo autunno. Purtroppo – proseguono i Consiglieri di Fratelli d’Italia – questo Governo a trazione grillina/pidiessina, sta facendo notevoli danni di cui già ne stiamo subendo gli effetti, sia da un punto di vista psicologico, si guardi al panico in cui vivono le persone, sia da un punto di vista economico. Dobbiamo fermare – conclude il comunicato stampa – questo scempio dato dalla follia di improvvisati della politica e ignoranti nella gestione della cosa pubblica. Daremo battaglia in ogni sede istituzionale per arrestare, definitivamente, l’ulteriore sviluppo di una pandemia ben peggiore del Covid-19, il disastro socio-economico che questo Governo sta costruendo giorno dopo giorno.

Quanto sta accadendo in tutta Italia, si vedano le proteste di Napoli su tutte, manifestano il malumore sempre più crescente di cittadini e soprattutto imprenditori, negozianti, commercianti ed artigiani di ogni settore, nei confronti dei provvedimenti esecutivi del Governo riguardo quello che viene definito come “coprifuoco” e un lockdown che spinge molte attività economico produttive al fallimento.

Le dichiarazioni di un presidente di una Società Sportiva Dilettantistica

E’ assurdo quello che il Governo sta determinando con la chiusura delle Palestre – dichiara Pietro Salvatori, Presidente di una Società Sportiva Dilettantistica a Roma. Siamo alla follia pura – continua Salvatori – per quanto ci riguarda siamo già penalizzati da un forte calo delle entrate economiche nelle nostre attività a causa di questo Covid-19, per cui le ingenti spese mensili che dobbiamo sostenere, quali affitti e/o mutui, utenze, oltre le spese per le risorse umane (trainer) e la manutenzione dei locali e delle attrezzature rimangono inalterate. Questa situazione ci sta logorando sotto ogni profilo, psicofisico ed economico. Il Governo – prosegue Salvatori – in questo modo ci sta spingendo al fallimento. Da parte nostra abbiamo provveduto ad attuare tutti i protocolli che ci sono stati, giustamente, imposti per garantire la salute di chiunque transiti all’interno delle nostre palestre. Ora, la prospettiva di una chiusura obbligata delle nostre attività sarebbe il colpo di grazia definitivo per molte palestre. Io ed altri proprietari e/o gestori di attività e centri sportivi dilettantistici – conclude Salvatori – chiediamo il supporto della politica affinché ci permetta di sopravvivere a questa ondata pandemica in attesa di uscire da una crisi economico-sociale galoppante il prima possibile.

Le dichiarazione di una “Trainer”

Lo Sport è salute – afferma la Dott.ssa Santina Costrini, osteopata e istruttrice fitness e aggiunge – questo è stato sempre lo slogan anche delle pubblicità progresso varate in ambito governativo per anni. Ad oggi, invece, tutto sembra dimostrare il contrario? Di nuovo ci scontriamo con la chiusura forzata di centri sportivi e palestre. Non abbiamo tutela non abbiamo aiuti. Di nuovo dimenticati e costretti a chinare il capo. Cosi – prosegue la Trainer – molti di noi restano, non solo senza lavoro oggi ma senza certezza nemmeno per il domani, in quanto molti centri saranno costretti alla chiusura definitiva. Il centro in cui lavoro si é adeguato a fatica a tutte le nuove disposizioni. Noi istruttori – conclude Santina Costrini abbiamo accettato nuovi parametri contrattuali pur di non vedere quella porta chiusa, pur di mantenere attivi i nostri corsi regalando benessere fisico e psicologico a tutti i nostri soci.

– articolo di Massimo Catalucci