Lazio-Inter 1-1, un pareggio di carattere per i biancoelesti ma perdono Immobile per espulsione

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(Meridiananotizie) Roma, 4 ottobre 2020 – Un pareggio che è sintomo di una partita equilibrata e dove la Lazio ha tenuto bene il campo e provato anche a sfruttare qualche occasione, purtroppo, non andata a buon fine per i biancocelesti.

E al di là del gesto “ingenuo” di Immobile che gli è costato l’espulsione, la Lazio aveva poco prima trovato il pareggio con Milinkovic-Savic che, con un bel colpo di testa schiacciava la palla nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore dell’Inter, Handanovic e subito dopo il pareggio raggiunto, andava vicino al gol in altre 3 chiare occasioni.

Poi, come sopra accennato, al 71° Immobile si è lasciato andare ad un gesto istintivo che, l’arbitro rilevava come fallo di reazione, più che per la gravità del gesto stesso, per cui decideva per l’espulsione dell’attaccante biancoceleste che, comunque, a sua volta aveva subito un’entrata dura da parte del centrocampista nerazzurro, Vidal.

La Lazio però, in 10 uomini offre una buona prova di carattere e con i nuovi entrati, Akpa Akpro ed Escalante, riesce a coprire tutti gli spazi ai nerazzurri che, solo fortunosamente, colpiscono un palo all’86° su un tiro deviato da un giocatore biancoceleste.

Buona la prova di Parolo che per infortunio di Bastos, ha dovuto entrare al suo posto e prendere posizione al centro della linea difensiva con Acerbi spostato a sinistra e Patric alla sua destra. Buona prova dell’ever-green Parolo, che prova anche a sfruttare un paio di inserimenti in area interista colpendo la palla di testa e successivamente, di piatto sinistro, che non trovano per poco lo specchio della porta.

Mentre è risultato un po’ disorientato e impreciso Fares, forse perché è dovuto entrare a freddo causa infortunio di Marusic…da rivedere.

Invece, sempre più presente e necessario alla causa dei biancocelesti e alla difesa della squadra di Mister Inzaghi è Patric che, maliziosamente, all’87° provoca Sensi il quale  “abbocca all’amo” e si lascia andare ad una reazione, anch’essa ingenua come la precedente di immobile su Vidal, che il difensore biancoceleste trasforma in un’occasione per pareggiare anche i conti dei cartellini rossi: Patric cade a terra e l’arbitro Guida, vista la dinamica precedente che ha coinvolto l’attaccante laziale con il centrocampista interista, ha usato lo stesso metro di misura ed ha assegnato il cartellino giallo a Patric e il rosso diretto a Sensi.

La gara finisce sul punteggio di 1 a 1.

Come già detto, un match piuttosto equilibrato dove forse la Lazio ne esce un po’ più con le ossa rotte, nel vero senso della parola e non per il gioco subito dai nerazzurri, piuttosto per altri tre giocatori infortunatisi in questa gara, in ordine: Marusic, Radu, Bastos, quest’ultimo entrato per sostituire al primo tempo Radu.

Una nota dolente questa per Mister Inzaghi che, purtroppo, deve sopperire già a diversi infortuni nella sua rosa, tra questi, quelli di Lulic e Luiz-Felipe, senza parlare della prossima assenza in campionato di Immobile che dovrà saltare, sicuramente, la partita di Marassi a Genova contro la Sampdoria.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

S. Inzaghi – “Abbiamo avuto tre cambi forzati e problematiche in difesa, ma i ragazzi hanno avuto orgoglio e carattere. Con qualche episodio a favore in più avremmo anche vinto. Siamo riusciti a creare tante occasioni contro una compagine fortissima. Eravamo in emergenza, ma la squadra ha fatto una gran partita. Nel primo tempo eravamo partiti bene, dovevamo essere più cattivi. Poi al primo tiro avversario, come con l’Atalanta, abbiamo preso gol. La squadra ha accusato il colpo, ma nella ripresa ci siamo riorganizzati. Abbiamo problemi di numero, di tesseramenti dei nuovi. La partita con i bergamaschi ha avuto un risultato bugiardo, con i nuovi acquisti sarà una Lazio che farà divertire.”

Sull’espulsione a Immobile: “Ciro è stato provocato, ma sa di aver sbagliato. In quest’occasione Vidal è stato più furbo di lui. Penso che i ragazzi siano stati bravi, hanno fatto una partita d’orgoglio contro una squadra fortissima. Eravamo in emergenze e con tre infortuni provocati, ma nonostante questo abbiamo retto il confronto. Sono contento perché abbiamo tirato fuori tutto ciò che avevamo, abbiamo difficoltà oggettive di uomini, di difensori. Nelle prime giornate affrontare Atalanta e Inter con poche rotazioni a disposizioni mi dispiaceva. Ci dispiace per la mancanza di Ciro a Immobile. Abbiamo visto le immagini, ci mancherà e ci è mancato anche nel finale della partita, avremmo potuto centrare l’obiettivo pieno. Avrei voluto qualche gol di più, come contro l’Atalanta avremmo potuto fare più male, ma dobbiamo guardare la partita e i ragazzi l’hanno fatta. La pausa ci servirà per inserire i ragazzi nuovi, con queste partite ho faticato molto ad inserirli.”

Conte –Abbiamo preso gol nel momento migliore, stavamo dominando la partita. Bisognava chiuderla prima. Ci hanno fatto gol con una loro tipica azione. Il pareggio ci ha tolto delle certezze, ma poi abbiamo ripreso a macinare gioco cercando un’altra rete. Abbiamo avuto occasione clamorose, palo incluso. C’è soddisfazione per aver giocato con personalità all’Olimpico con la Lazio. Questo è il calcio. Ho fatto il calciatore, da parte dei miei c’è stata tanta voglia. Sono dispiaciuti perché abbiamo assaporato i tre punti. Ma il risultato è buono, l’anno scorso gli abbiamo lasciato tre punti e dato forza e motivazione. Siamo sulla strada giusta, nella scorsa stagione ci hanno creato problemi loro. Quest’anno ne abbiamo creati noi a loro.”

“Ci aspetta una stagione dura e stancante, c’è bisogno di essere duttili. Sono contento delle risposte dei ragazzi. Quando cambi togli certezze alla squadra, dai improvvisazione e può succedere di tutto. Quando cambi sistema di gioco lo fai per necessità, sennò è meglio dare continuità. Sanchez è utile, Lukaku e Lautaro sono i titolari. Siamo giusti e coperti in attacco. Alexis è meno goleador ma fa assist e ha qualità.”

Il tabellino della gara

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (15° Bastos)(46° Parolo); Lazzari, Milinkovic, Leiva (80° Escalante), Luis Alberto (80° Akpa-Akpro), Marusic (34° Fares); Correa, Immobile.

A disposizione: Alia, D.Anderson, Armini, Caicedo, Cataldi, Reina.

Allenatore: S. Inzaghi.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (80° D’Ambrosio) De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Vidal (73° Brozovic), Gagliardini (66° Sensi), Perisic (66° Young); Lukaku, Lautaro Martinez (80° Sanchez).

A disposizione: Eriksen, Kolarov, Padelli, Pinamonti, Pirola, I.Radu, Ranocchia.

Allenatore: Conte.

NOTE

ARBITRO: Guida.

MARCATORI: 30° Lautaro Martinez (I), 55° Milinkovic-Savic (L)

Espulsi: Immobile (L) al 69° e Sensi (I) all’87° per fallo di reazione.

Ammoniti: Fares, Patric (L), Lukaku, Vidal, Barella (I).

Recupero: 3′ (pt) e 4′ st).

– articolo di Massimo Catalucci