Centri commerciali, al Laurentino apre Maximo Shopping Center

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A ROMA APRE MAXIMO SHOPPING CENTER:

UN NUOVO CUORE PULSANTE DEL QUARTIERE LAURENTINO

(MeridianaNotizie) Roma, 26 novembre 2020 – Tante insegne al debutto del  Maximo Shopping Center, tra i più grandi centri commerciali d’Italia.  In un’area complessiva di 65mila metri quadrati, 160 negozi, 40 tra bar, ristoranti, e chioschi, un innovativo food garden, luoghi d’intrattenimento e svago offrono un’esperienza di shopping e intrattenimento completa, in una cornice di grande bellezza

Domani, Venerdì 27 novembre apre in via Laurentina 865 a Roma Maximo Shopping Center, unico nuovo centro commerciale aperto in Italia nel 2020. Il centro è stato realizzato da Parsec 6 Spa con avveniristici accorgimenti architettonici di grande appeal.

Con i suoi 65.000 metri quadri di superficie, Maximo ospita 160 negozi fra i quali un superstore, brand di richiamo internazionale tra i quali Primark, 12 grandi e medie strutture specializzate, oltre 40 tra bar, chioschi e ristoranti, un cinema con 7 sale di ultima generazione, una palestra, un family entertainment center di nuova concezione, un poliambulatorio e una clinica veterinaria, un parcheggio di 100mila mq su tre piani con oltre 3.000 posti auto.

Di grande rilievo, l’impatto socio-economico legato alla inaugurazione, se si considera che Maximo Shopping Center ha generato circa 1.500 assunzioni dirette.

Mirko Bertaccini, CFO di Parsec 6 Spa,  sottolinea: “Siamo orgogliosi di aver portato a termine un progetto nel quale fin dall’inizio abbiamo creduto fermamente. E siamo convinti che la zona Laurentina avesse bisogno di uno shopping center come Maximo che si presenta non solo come una struttura commerciale, ma soprattutto come un centro di aggregazione nel quale il frequentatore può fruire di servizi,  intrattenimenti e momenti di relax. Ci auguriamo che Maximo, con la nuova piazza Gabriella Ferri e la futura nuova sede del Municipio, possa diventare il cuore pulsante del quartiere e luogo d’attrazione per tutta la Capitale.”

Bertaccini ha poi evidenziato la valenza di questa apertura in piena emergenza Covid:

“Inaugurare Maximo è anche una risposta alla grave crisi economica che stiamo vivendo. Solo il Centro ha generato oltre 1.500 posti di lavoro, ma il totale degli occupati può arrivare a circa 3.500 addetti, se si calcola tutto l’indotto. Siamo orgogliosi, poi, di aver portato per la prima volta a Roma e nel Lazio diversi brand internazionali, incluso Primark. E ci auguriamo – ha concluso Bertaccini – che i cittadini presto considerino Maximo come la loro seconda casa.”

La proprietà ha affidato la gestione del centro commerciale a Cushman & Wakefield, società leader internazionale nei servizi immobiliari.

Un nuovo luogo di bellezza architettonica nel cuore del Laurentino

Notevole anche l’impatto urbanistico di Maximo che si presenta come un progetto iconico e di grande pregio estetico – a firma dell’architetto Fabrizio Capolei dello studio 3C+t di Roma. Fiore all’occhiello della nuova struttura commerciale è senza dubbio l’ampia piazza civica all’esterno – con una superficie superiore a quella di piazza del Popolo – che offre un punto di riferimento per tutti i residenti del municipio e i visitatori, oltreché rappresentare uno spazio ideale per eventi e manifestazioni di vario genere.

La struttura si presenta su più piani, con ampie gallerie che l’illuminazione naturale rende ancora più accoglienti, arredate per offrire momenti di pausa e relax ai visitatori durante lo shopping. A due minuti di auto dal Grande Raccordo Anulare, le sue sinuose linee architettoniche e le grandi superfici vetrate catturano l’attenzione di chi entra a Roma percorrendo la via Laurentina.

“Il progetto – spiega l’architetto Fabrizio Capolei – è concepito come uno snodo tra attività di diversa natura ed in tal senso le funzioni stesse che lo circondano costituiscono una garanzia per la vitalità degli spazi che sarà varia ma continua durante tutto l’arco della giornata -– Storicamente importante, fondamentale nella genesi di un luogo, nella mia idea di progettista, lo spazio esterno rappresenta il punto di incontro, di svago e di educazione, dove trovare ombra, riparo, bellezza e comodità, ossia i principali motivi per i quali si prende possesso di una porzione di territorio: non solo in maniera dinamica, perché lo si attraversa, ma anche statica, perché lo si occupa. Ed è uno spazio dove ospitare  eventi, mostre, manifestazioni e concerti”.

 

Tra le opere realizzate anche un parcheggio interrato con 2.800 posti e uno ad uso pubblico su tre piani per 300 posti complessivi, totalmente gratuiti. Servito da una linea di filobus in sede propria che lo collega alla stazione della metropolitana Laurentina sulla linea B, Maximo è dotato anche di importanti connessioni pedonali e ciclabili. Sono inoltre presenti un deposito bici raggiungibile tramite ascensore e numerose postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici.

E proprio per questi plus nella logistica, lo shopping center si appresta a diventare il cuore pulsante e luogo attrattivo del quartiere e non solo, da vivere in tutti gli orari della giornata.

Il progetto di Maximo è stato inoltre certificato secondo il protocollo BREEAM, primo e più diffuso metodo di valutazione della sostenibilità ambientale al mondo, e ha ottenuto la qualifica di Very Good. Un modernissimo impianto di trigenerazione, infatti, assicurerà l’autosufficienza energetica del complesso, con notevoli risparmi per gli operatori e per il benessere del clima.

Il debutto di Primark a Roma e la novità del Food Garden

La grande varietà dell’offerta commerciale è decisamente l’aspetto più importante di Maximo. Sono presenti, infatti, insegne che per la prima volta si affacciano nel mondo del retail capitolino. Molto attesa è l’apertura di Primark, il colosso dell’abbigliamento irlandese che avrà un punto vendita di 7.000 mq. e che aprirà proprio al Maximo il suo primo negozio nella Capitale e più in generale del centro sud Italia.

La proposta di brand e servizi per il tempo libero e la ristorazione rappresenta un elemento distintivo ed è parte integrante dell’esperienza di visita e di consumo. L’offerta ristorativa, presente in più punti della galleria, si declina al primo piano in una ricca food court, attorniata da format complementari, dalla trattoria tradizionale al ristorante con servizio al tavolo al fast food. Al secondo livello, dedicato all’intrattenimento e al leisure, un’altra novità: 9 chioschi, con un’offerta di ispirazione street, raccolti in un’area pensata per un consumo più libero e destrutturato, con possibilità di musica e show live, anche fino a tarda sera, non appena il Covid lo permetterà. Al debutto anche insegne alla loro prima apertura a Roma, come il ristorante The Meatball Family, PIE – Pizzeria Italiana Espressa e la birreria Doppio Malto, ad oggi presente solo nel centro città.

Appuntamento con benessere e divertimento con il ritorno alla normalità

Pronti ad aprire non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno sono anche altri punti di forza di Maximo, che saranno nuovi luoghi di attrazione e aggregazione del quartiere Laurentino. In particolare gli sportivi potranno apprezzare la palestra McFit, mentre le famiglie ed i giovani avranno a disposizione le 7 sale di UCI Luxe Cinema (550 posti complessivi) con maxischermi, poltrone-salotto VIP reclinabili, spazio maggiorato tra le file e tavolino personale. Tra i plus di questo format, l’innovativo sistema audio iSens®, che trasporterà gli spettatori in un’esperienza altamente coinvolgente.

Ci sarà anche il JoyVillage, il centro per il divertimento che offre attrazioni per tutte le età: comprende una sala giochi con videogame e l’installazione, in prima assoluta nazionale, del gioco virtuale ‘Hologate Arena’, 10 piste da bowling con il nuovissimo sistema Hyper Bowling e biliardi. Per i visitatori più piccoli c’è Joy4Kids un’area giochi di 550 mq dedicata ai bimbi dai 3 ai 9 anni, che potranno mettersi alla prova con il percorso Ninja, la Spider Tower, cannoni spara palline e un’innovativa saletta per il gioco virtuale. Completano l’offerta una baby area con playground e aree per feste di compleanno ed eventi privati.

Un giusto mix tra servizi e proposte di shopping per tutte le esigenze

Tra i servizi di pubblica utilità ospitati da Maximo, oltre alla farmacia, si segnalano il poliambulatorio medico CGS Point, che offrirà prestazioni specialistiche con tecnologie e strumenti di indagine di ultima generazione e il centro veterinario Ca’ Zampa, alla prima apertura nella capitale, che effettua anche servizi di toelettatura, educazione e addestramento. A tutto questo si unisce una proposta di shopping diversificata che vuole rispondere a tutte le esigenze e tipologie di visitatore, grazie alle insegne più richieste, nazionali e internazionali, e alla presenza anche di negozi di vicinato di alto profilo.

L’insegna della gdo scelta per Maximo è PAM, che apre un superstore di 4.700 mq. Tra le grandi e medie superfici commerciali che arricchiscono l’offerta del nuovo shopping center del Laurentino ci sono Decathlon, Maison du Monde, Euronics, Piazza Italia, H&M, OVS, Pellizzari, La Feltrinelli.

Grande attenzione anche per la tutela e la sicurezza sanitaria dei frequentatori: lo shopping center osserverà tutte le prescrizioni per il Covid-19 previste nel settore dei centri commerciali. Tra queste misure, ovviamente, l’uso della mascherina, il distanziamento, il controllo della temperatura corporea all’ingresso, la presenza di segnaletica per la gestione dei flussi, decine di dispenser di gel igienizzanti distribuiti in tutto il centro. Oltre 50 operatori saranno inoltre impegnati ogni giorno nei controlli di sicurezza e di accoglienza, nella gestione della viabilità esterna e degli accessi alla galleria, nella prevenzione dei possibili assembramenti.

La fiducia dei partner commerciali nel successo del progetto

“La vocazione di Maximo si è evoluta negli anni – commenta Joachim Sandberg, Head of Italy di Cushman & Wakefield – permettendoci di intercettare i veloci mutamenti del mondo del retail e adattare così anche le superfici di vendita a un panorama in rapida trasformazione. Per questo possiamo affermare che lo shopping center arriva all’apertura perfettamente allineato alle attuali esigenze e la sua offerta commerciale risponde al meglio alla domanda dei consumatori-utenti. Una volta superata l’emergenza Covid, siamo certi che Maximo potrà dispiegare le grandissime potenzialità che lo rendono unico e attrattivo anche per quel che riguarda l’entertainment e il food”.

La commercializzazione realizzata nel 2012, poi interrotta e riaperta nel 2018, ha confermato l’interesse dei retailer per un progetto che ha tutti i fondamentali per performare al meglio, anche nell’attuale scenario di mercato. “La quasi totalità delle insegne che si erano candidate in prima battuta ha confermato l’interesse a 8 anni di distanza – conclude Sandberg –  ed anche ora che stiamo facendo i conti con la seconda ondata di Covid-19. La fiducia e la determinazione dei retailer ci confortano nella bontà del progetto commerciale dello Shopping Center. La proprietà di Maximo e la società di gestione sono al loro fianco per dare tutto il sostegno possibile in questo contesto complesso che affronteremo e supereremo insieme”.

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