Sen.Modena (FI)“Devastanti riflessi Covid sull’economia del Paese. Salviamo le imprese. Ecco alcune proposte”

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“Ci sono dati che il Premier Conte sembra non conoscere – a parlare è la senatrice Fiammetta Modena di Forza Italia e membro della commissione giustizia – secondo l’ultimo rapporto Cerved pubblicato lo scorso 3 novembre, il Covid rappresenta uno shock economico senza precedenti, con potenziali impatti molto rilevanti sull’occupazione delle imprese e sulla loro dotazione di capitale e le imprese italiane potrebbero ridurre i propri organici di 1,4 milioni di unità, con impatti particolarmente rilevanti per le piccole imprese; in uno scenario più severo, questa perdita potrebbe arrivare a 1,9 milioni.

Ma c’è ancora di peggio – aggiunge Fiammetta Modena – secondo le stime del Cerved, le imprese analizzate potrebbero “distruggere” 47 miliardi di euro di capitale, il 5,3% del valore delle immobilizzazioni delle società analizzate; in uno scenario severo, la contrazione potrebbe arrivare a 68 miliardi di euro (-7,7%). Rispetto a questa crisi globale occorrono proposte concrete – dice ancora l’esponente forzista.

A) previsione della cancellazione dei tributi dovuti a titolo di Irap ed Ires per l’esercizio 2021 e i due successivi, a favore di tutte le piccole e medie imprese, con fatturato non superiore euro 100 milioni, che abbiano mantenuto nell’esercizio 2021 lo stesso livello occupazionale relativo all’anno 2019 e nel 2021 presentino un bilancio in attivo. Dando contemporaneamente facoltà al governo operare variazioni compensative, ove necessario, nel limite di un terzo ovvero due terzi in diminuzione, tenendo conto degli eventuali contributi già ottenuti a seguito di interventi pubblici dalle predette imprese, in funzione del codice ATECO di appartenenza;

B)- previsione, per le imprese che negli esercizi 2020 e 2021 siano rimaste attive e nei medesimi esercizi presentino bilanci privi di predite, che sia alle medesime attribuito un prestito d’onore, consistente nella sospensione degli oneri fiscali relativi ad Irap ed Ires relativi agli esercizi 2020, 2021 e 2022 con compensazione del relativo onere nei cinque esercizi successivi;

C)- previsione della esenzione per un quinquennio da ogni onere contributivo riferito ai nuovi assunti dalle medesime imprese negli anni 2020 e 2021, in aggiunta al personale preesistente nell’anno 2019”, conclude la nota della senatrice Modena”.