Serie A, Spezia-Lazio 1-2: Biancocelesti cinici, sfruttano due occasioni e vincono la gara. Liguri sfortunati, colpiscono due pali

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(Meridiananotizie) Cesena, 5 dicembre 2020 – Il dominio del gioco e delle occasioni da gol, sono stati nei piedi dei ragazzi dello Spezia ma i ragazzi di Mister Inzaghi hanno saputo sfruttare al massimo le due occasioni nitide che gli sono capitate, una su un taglio in verticale di Ciro Immobile che trafigge il portiere avversario in uscita con un rasoterra millimetrico che passa sotto le gambe dell’estremo difensore ligure.

Con questa rete Immobile arriva a quota 135 e si porta a meno 24 dal grande Silvio Piola (159).

Alla rete di Immobile risponde Milinkovic-Savic che da poco fuori area, si incarica di calciare una punizione concessa dall’arbitro Chiffi. Breve rincorsa del Serbo, sfera colpita di interno destro a giro e palla che si insacca all’incrocio dei pali del portiere dello Spezia che può solo guardarla entrare in rete. Imparabile!!!

Sono state 14 a 3 le occasioni per lo Spezia che nel primo tempo colpisce due legni ma c’è anche da dire che la Lazio dopo mezz’ora di gioco conduceva già per due a zero ed evidentemente, l’impegno della prossima gara di Champions League si è fatto sentire per cui i ragazzi di Mister Inzaghi hanno pensato di poter gestire la gara. Forse troppo presto, perché poi in tutto il secondo tempo i biancocelesti hanno dovuto soffrire un po’ oltre il dovuto, visto che la gara poi, è rimasta in bilico fino all’ultimo secondo, grazie anche al gol di Nzola al 64° che, con un gran tiro a giro di sinistro, dal vertice destro del fronte di attacco dello Spezia, insacca la palla sotto l’incrocio dei pali della porta protetta da Reina.

La Lazio, comunque, esce vittoriosa da questa partita e guarda avanti. Ora la testa è tutta alla gara di martedì prossimo contro il Brugge, dove i biancocelesti vorranno staccare il biglietto per il passaggio agli ottavi di finale della Champions League. Ai ragazzi di Mister Inzaghi basterà un pareggio contro i Belgi per passare il turno.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

FORMAZIONI Parma Spezia: ecco gli schieramenti ufficialiItaliano – “Peccato per oggi, perché perdere dispiace, in particolare in questo modo. Però diciamo che aver giocato contro una squadra come la Lazio e aver preso due pali, è di buon auspicio“.

 

 

S. Inzaghi – “Sono soddisfatto della prestazione perché avevo chiesto ‘tigna‘ e determinazione alla squadra e così è stato. Sapevo che con lo Spezia sarebbe stata una gara difficile da affrontare. Certo che non dobbiamo concederci gli errori che abbiamo commesso. C’è anche da dire che abbiamo avuto poco tempo per recuperare dalla scorsa gara di Champions League. Ero tentato di risparmiare Immobile oggi ma poi, ho dovuto utilizzarlo perché non erano al meglio i cambi che avevo a disposizione (Muriqi è rimasto a casa per infortunio – ndr). Nel campionato Italiano tutte le gare sono difficili e non bisogna abbassare la guardia. Quest’anno abbiamo fatto gli innesti giusti e devo dire brava alla Società ma purtroppo, quello che mi sta penalizzando sono gli infortuni che non mi permettono di avere la possibilità di ruotare i giocatori che ho in rosa“.

Il tabellino della gara

Spezia Calcio - LiguriasportSPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Chabot, Bastoni (1′ st Marchizza); Estevez (46′ st Mastinu), Ricci, Maggiore (21′ st Deiola); Gyasi, Nzola (46′ st Piccoli), Farias (22′ st Agudelo). 

A disposizione: Krapikas, Rafael, Erlic, Sala, Bartolomei, Ismajli, Vignali.

Allenatore: Italiano.

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (44′ st Hoedt), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (30′ st Parolo), Leiva (31′ st Escalante), Luis Alberto (14′ st Akpa Akpro), Marusic; Pereira, Immobile (15′ st Caicedo).

A disposizione: Strakosha, Patric, Anderson, Cataldi, Fares, Moro, Correa.

Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Chiffi di Padova

MARCATORI: 16° Pt Immobile (L), 32° Pt Milinkovic (L), 19° St Nzola (S)

NOTE: Al 47° St il Var annulla un gol a Pereira (L) per fuorigioco. Ammoniti: Bastoni, Terzi, Ricci (S); Akpa Akpro (L). Recupero: 0′ Pt e 4′ St

 

– articolo di Massimo Catalucci