Corviale: sit-in dei cittadini contro taglio di alberi in un parco per bambini

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(MeridianaNotizie) – Roma, 21 Gennaio 2021 – Questa mattina numerosi cittadini hanno manifestato in strada nel quartiere di Corviale, all’altezza del Terzo lotto,  dove in queste ore sono stati abbattuti numerosi alberi anche di grosso fusto che garantivano proprio in un parco adibito al gioco dei bambini ombra e decoro ambientale.

Ad organizzare l’iniziativa Ida D’Orazi e Piergiorgio Benvenuti con le Associazioni Capic e il Movimento  ambientalista Ecoitaliasolidale.

“Nel ringraziare i cittadini che hanno voluto manifestare a difesa degli spazi comuni, dei giardini  e degli alberi, è stato positivo aver avuto un confronto  con una rappresentante dell’Ater e con un responsabile del Centro Sportivo Calcio Sociale, struttura alla quale sarebbe  stata assegnata da tempo proprio la stessa area dove al momento vi è il giardino pubblico,  per la realizzazione di un campo di Calcio femminile”.

“Nel dissentire sul taglio degli alberi, abbiamo chiesto di confrontarci con tutte le Istituzioni al fine di verificare se effettivamente il progetto di realizzazione di un campo di calcio da parte del Centro Sportivo Calcio Sociale possa contemplare nel medesimo progetto la realizzazione di due parchi giochi per bambini ed un’area cani, proprio per rispettare le aree pubbliche che riteniamo indispensabili per i cittadini della zona. Senza escludere la nuova piantumazioni di alberi e garantire una adeguata presenza di verde nella zona”. “Il rispetto per i cittadini -ha dichiarato Pietrangelo Massaro presente all’incontro- nella più totale trasparenza e certamente grave è stato abbattere alberi e togliere spazi verdi”.

“Vi è necessità nella Capitale di valorizzare il patrimonio ambientale e certamente non abbatterlo, ma soprattutto fare chiarezza sui progetti che potrebbero essere “calati dall’alto”, come in questo caso è avvenuto a Corviale,  ”. Sull’argomento è intervenuto Maurizio Laudani rappresentante del Capic che ha ribadito  la richiesta di “ripristinare il parco esistente per la valenza che rappresenta per l’intero quartiere”.

“Attendiamo ora –hanno concluso D’Orazi e Benvenuti- risposte certe da parte di tutte le istituzioni interessate, dal Comune, alla Regione, all’Ater, a  garanzia degli spazi comuni e del patrimonio sociale e ambientale del quartiere”.

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