Clochard: Benvenuti e Salce, a Roma la dodicesima vittima di questo inverno

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(MeridianaNotizie) – Roma, 29 Gennaio 2021 – L’incendio nei sotterranei dell’Umberto I è stato fatale per un clochard che viveva nei sotterranei,  sotto il reparto di Ginecologia, forse a causa di un piccolo fuoco acceso per scaldarsi. Siamo arrivati quindi alla 12’  persona che da novembre muore a Roma  senza alcuna assistenza. L’ultima vittima era stata in questi giorni   una donna di 54 anni  che per il freddo  ha perso la vita accanto alla sua baracca di fortuna in via della Magliana.
Non solo siamo addolorati, ma siamo indignati per la mancanza di ascolto da parte delle  Istituzioni del nostro appello che da giorni stiamo rivolgendo anche al Comune per chiedere il potenziamento immediato del “piano freddo”,  proprio alla diminuzione  delle temperature ed alle condizioni meteo invernali che hanno interessato l’intero Paese ed anche la Capitale.
A denunciare la grave situazione di Roma,  Piergiorgio Benvenuti   e Giuliana Salce, Presidente e Responsabile Regionale del Lazio di Ecoitaliasolidale ed esponenti di Forza Italia a Roma.
E’ del tutto evidente come in questo periodo di Covid, in parallelo alle difficoltà di carattere sanitario sono  aumentate le difficoltà economiche con numerosi soggetti che hanno perso il già precario lavoro, quindi è aumentato il numero di persone a rischio abitativo e di sostentamento.
Pertanto il “piano freddo” già carente a Roma negli anni passati è diventato drammaticamente insufficiente e da potenziare con le temperature che in questi giorni  sono diventate sempre più basse”.
 “Non ci risulta –proseguono Benvenuti e Salce- ma speriamo di essere ufficilmente smentiti,  che vi sia stato un incremento dei posti letto o di ricoveri per le persone più fragili che vivono in strada rispetto al precedente anno, eppure si sarebbe dovuto programmare per tempo, anche  a causa della pandemia,  un intervento straordinario”.
“Abbiamo ricordato che da parte dell’amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi vi è stato l’annuncio di un accordo quadro di durata quadriennale e di un bando da 9 milioni di euro per 500 nuovi posti,  gara con scadenza 18 dicembre 2020, quindi ad  inverno inoltrato,  però non risulta ancora aggiudicata e più che progetti a lunga scadenza vi era  la  necessità di un intervento tempestivo per arginare il freddo in questo periodo invernale”.
 “Lo ricordiamo ogni anno, il freddo arriva in inverno, a gennaio, e non è possibile non comprendere come una  programmazione adeguata può salvare vite umane –sostengono gli esponenti di Ecoitaliasolidale-  soprattutto quest’anno con l’aggravante del Covid, che certamente mette in difficoltà anche tutti coloro che svolgono attività di supporto ai senza tetto come  i volontari”.
“Solo  a Roma ci sono circa  8mila persone senza fissa dimora, e almeno 3.000 persone rimangono escluse da qualsiasi tipologia di accoglienza. Purtroppo  sino a ieri si erano registrati 11 decessi, ora si deve piangere un ulteriore decesso nella Capitale, il 12’.
Non c’è più tempo da perdere  –concludono Benvenuti-Salce- sono necessarie risposte chiare, immediate  ed azioni concrete da parte delle Istituzioni per salvare vite umane. Chiediamo ancora una volta  di aprire le  strutture pubbliche non utilizzate per dare un immediato tetto, anche se di fortuna , per  gli “invisibili” che vivono nella Capitale per  non contare ulteriori tragedie nel prossimo periodo invernale e consegnare coperte, sacchi a pelo, dare loro assistenza, cibo ed un riparo, non certo nei sotterranei di un ospedale”.