Dalla tenda a San Pietro ad una casa vera per Fabrizio e sua moglie, grazie alla solidarietà di un imprenditore di Ardea

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(Meridiananotizie) Ardea, 9 gennaio 2021 – Circa tre anni fa, ci fu una forte pubblicità negativa nei confronti del territorio di Ardea da parte dei media televisivi e carta stampata, facendo passare questo territorio come la “fucina” della criminalità organizzata, a cui replicai all’epoca attraverso la testata giornalistica “ilfaronline.it” (clicca qui) con la quale collaboravo, indicando che non era esattamente come alcuni volevano disegnare il paese dei rutuli ma che in questa cittadina alle porte di Roma, nata prima della città eterna, risiedono brave persone che hanno fatto della solidarietà e dei principi etici e morali di una civile convivenza, le basi della propria esistenza.

Ed è il caso di un imprenditore locale che, oltre ad essere una persona in gamba dal punto di vista dell’imprenditoria, non perde occasione per dimostrare la sua identità solidale verso i più bisognosi. E in questa circostanza, appena ha letto l’articolo che abbiamo pubblicato con il nostro giornale (clicca qui) e che faceva riferimento alla coppia di coniugi che vive in una tenda sotto il colonnato di Piazza San Pietro a Roma e di cui si è occupato il giornalista/conduttore televisivo, Prof. Del Debbio nella sua trasmissione di giovedì scorso, “Dritto e Roverscio“, ha subito messo in moto la sua macchina della solidarietà composta da altri volontari per risolvere il problema casa a Fabrizio e sua moglie.

L’imprenditore, artefice del nobile gesto e che non vuole sia reso noto il suo nome anche se in tanti già lo conoscono proprio per le sue nobili azioni, a seguito della pubblicazione del nostro articolo ha contattato, in un primo momento la redazione di “Dritto e Rovescio” per offrire la sua ospitalità in uno dei suoi appartamenti alla coppia di coniugi e non ricevendo immediata risposta (crediamo che questo sia dovuto alle tante offerte che la redazione di Rete 4 deve gestire) ha comunicato anche alla nostra redazione la sua disponibilità, dando evidenza della sua voglia di definire al più presto la precaria situazione dei due sfortunati signori che non possono e non devono stare in strada.

Nel frattempo, Tito Bisson, Presidente dell’Ass. “Una Mano Solidale”, amico dell’imprenditore di Ardea, contattato da quest’ultimo, ieri in tarda serata si è subito messo in moto per raggiungere sul posto Fabrizio e sua moglie nella tenda sotto il colonnato di Piazza San Pietro a Roma, dove attualmente pernottano, per dare loro la notizia che avrebbero ricevuto presto ospitalità in un appartamento ad Ardea di proprietà, appunto, di un imprenditore che aveva saputo della loro situazione (clicca qui).

Sul posto, come si noterà, rispetto alle immagini andate in onda nella trasmissione “Dritto e Rovescio”, il volontario dell’Associazione su citata, ha trovato una vera e propria tendopoli, a dimostrazione che il caso della coppia dei coniugi non è un fatto isolato ma, purtroppo…in piena espansione!!!

Ecco perché al di là del nobile gesto di alcuni cittadini, associazioni e imprenditori, oltre che l’interessamento dei media della carta stampata, radiofonica, televisiva e multimediale, questo fenomeno negativo in ascesa deve essere risolto nel più breve tempo possibile dal Governo che ad aggi non sembra dare certezze a chi vive stati di forte precarietà e povertà. Ricordiamo ancora una volta che sono circa 4.000.000 gli italiani che vivono uno stato di povertà, come indicato da “Coldiretti” ad inizio anno.

Tornando alla situazione che stiamo seguendo di Fabrizio e sua moglie, da parte nostra, questa mattina abbiamo voluto incontrare la persona che metterà a disposizione della coppia un proprio appartamento, per constatare l’esistenza di tale immobile che è risultato essere in ottimo stato, ammobiliato e fornito di utenze, acqua e luce, servizi igienici ed in regola con le norme urbanistiche ed edilizie, come ci è stato fatto notare dalla proprietà.

Inoltre, le chiavi della casa sono state consegnate davanti a noi ad un’altra persona che è in diretto contatto con la nostra redazione e che avrà il compito di consegnarle ai nuovi inquilini. Noi saremo lì quando sarà il momento per documentare nel dettaglio questa bella notizia e l’ingresso dei due coniugi nella loro nuova dimora.

Ma non basta, la macchina della solidarietà con la sua forza trainante oramai è in moto e si sta lavorando anche per trovare un lavoro, almeno a Fabrizio, così che lui e sua moglie possano ritrovare quella serenità che ogni essere umano merita nel rispetto della propria dignità come persona e soprattutto, possano recuperare la loro identità lavorativa che non può mancare, assolutamente, nella vita di un essere umano per non rischiare di sentirsi inutile, socialmente.

Da parte sua, il Presidente dell’Ass. “Una Mano Solidale”, invita chiunque voglia segnalare casi di Famiglie o Persone bisognose a contattare il numero di telefono cellulare 3349597601 o inviare una mail a [email protected] ; oppure collegandosi ai seguenti indirizzi di social network: https://www.facebook.com/unamanosolidale ; https://www.facebook.com/tito.bisson.3 ; https://www.youtube.com/channel/UClk1sOb2QWTtCRfEfsMvR4A/videos .

– articolo di Massimo Catalucci