Ardea, Montesi (Misto): “Villaggio ardeatino, montagnano, persistente degrado ambientale e mancanza di opere urbanistiche primarie”. Zito: “Riteniamo di poter vedere l’inizio dei lavori in primavera”

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(Meridianotizie) Ardea, 27 gennaio 2021 – I cittadini del territorio di Ardea posto alle pendici dei castellino Romani, nel quadrante identificato come Villaggio Ardeatino e Montagnano, vivendo da  “distaccati” dal Comune rutulo, a causa di una ubicazione geografica che li pone sul confine con il Comune di Albano e a ridosso della discussa discarica di Roncigliano, soffrono l’assenza di molti servizi pubblici e un forte degrado ambientale.

I cittadini residenti del Villaggio Ardeatino e altre zone limitrofe alla via Ardeatina, sono anni che devono subire, da una parte l’inciviltà di persone senza scrupoli che abbandonano rifiuti a cielo aperto, di ogni genere, lungo i bordi della strada, dall’altra disagi dati dall’assenza di servizi pubblici da parte del loro Comune.

“E’ un’indecenza, ciò che accade al Villaggio Ardeatino e d’intorni – dichiara Montesi Maurice (Misto)  – Sono già intervenuto a settembre scorso (clicca qui)  in merito al degrado ambientale e alle discariche a cielo aperto che persistono in via ardeatina ma ad oggi nulla è stato fatto con la conseguenza che il problema sta peggiorando. Oggi, avvertito dai cittadini della zona, oggetto delle discariche abusive, ho fatto un sopralluogo per verificare in prima persona lo stato dei luoghi e mi sono reso conto che è, veramente, un’indecenza. I rifiuti – continua Montesi – ora sono anche in mezzo alla strada e questo oltre a far registrare un forte  degrado ambientale, diventa un pericolo per la viabilità in quel tratto di strada. Ho subito provveduto – aggiunge Montesi – ad inoltrare un esposto agli organi competenti e responsabili della manutenzione del tratto stradale oggetto della discarica abusiva. Mi auguro che ci sia un intervento urgente e tempestivo dell’Ente preposto alla manutenzione dei luoghi per ripristinarli e renderli decorosi e in sicurezza”.

Ma come abbiamo su descritto il problema in quella zona del Comune di Ardea, non è solo il degrado ambientale che crea disagi alla popolazione ivi esistente ma anche la mancanza di opere urbanistiche, quali ad esempio le fognature. A tal proposito sappiamo che nell’area del Villaggio Ardeatino e Montagnano, sono stati stanziati finanziamenti pubblici per la realizzazione di queste opere primarie. E al consigliere Montesi, abbiamo chiesto a che punto è la situazione, sia dei finanziamenti che dell’inizio dei lavori di urbanizzazione?

“Questa domanda – risponde Montesi – la giro al Presidente del Consiglio comunale ad ARDEA, perché per quanto mi riguarda ho sollevato più volte in via informale all’amministrazione il tema riguardante il finanziamento stanziato per la realizzazione delle opere pubbliche per Montagnano e Villaggio Ardeatino e approfitto di questa opportunità per rendere pubblica la domanda, affinché il Presidente Zito, possa dare evidenza dello stato degli atti ai cittadini”.

A seguito di quanto affermato dal Consigliere Montesi, non potevamo non interpellare il Presidente del Consiglio Comunale di Ardea, Lucio Zito, il quale interviene sia sullo stato di degrado ambientale che in merito alle opere di urbanizzazione al Villaggio Ardeatino e Montagnano.

“Rispondo volentieri al Consigliere Montesi – dichiara Zito che aggiunge – con il quale condivido la preoccupazione per la delicata situazione della zona di Montagnano, per condannare, innanzitutto, l’inciviltà e la maleducazione di quanti da comuni limitrofi si recano nella splendida campagna di Montagnano a sversare, in maniera reiterata, rifiuti di ogni genere. Ci  tengo a ricordare, però, – aggiunge Zito – che questo fenomeno ha radici molto indietro nel tempo, così come sono antiche le grandi difficoltà, per l’Amministrazione comunale, a controllare efficacemente il territorio in considerazione sia della sua vastità e particolare forma, sia della esiguità cronica del personale dipendente”.

“Non siamo inerti di fronte alle esigenze di quella zona – puntualizza il Presidente del Consiglio comunale –  che, almeno in parte, soffre delle stesse mancanza che si registrano anche in zone più “cittadine” come Tor San Lorenzo o Nuova Florida. Ci siamo spesi per contrastare la realizzazione della SuvEnergy con l’aiuto fattivo dei Comitati di zona, come ci siamo dichiarati contrari alla realizzazione della centrale di produzione di biogas a Roncigliano, nel comune di Albano, ma a ridosso del nostro territorio. Il Sindaco in prima persona ha fatto e sta facendo pressioni su Città Metropolitana per ottenere interventi di manutenzione stradale che riguardano anche quella zona e lo scorso inverno personalmente e attraverso in nostro Ufficio Tecnico ho chiesto a Città Metropolitana di effettuare interventi di manutenzione su via di Montagnano. Abbiamo dato luce ad un piccolo tratto della via, laddove alcuni pali di pubblica illuminazione installati dalle vecchie Amministrazioni, non erano mai stati accesi e contiamo di estendere, con il prossimo bilancio, l’illuminazione di altri tratti in modo da aumentare la sicurezza.
Per quanto concerne i rifiuti voglio specificare che il tratto indicato dal Consigliere Montesi, ove attualmente si trovano sacchi sulla carreggiata, non è di competenza del Comune di Ardea, ma di Roma ed il fenomeno è già noto ai cittadini della zona, mentre le numerosissime discariche che si trovano sulla via Montagnano sono una vera piaga ed una ferita aperta sul nostro territorio. Purtroppo la bonifica è una operazione costosissima e complessa che coinvolge diverse entità giacché interessa anche i fossi e quindi il Consorzio di Bonifica. È nostra intenzione, adesso che abbiamo finalmente risanato le casse dell’Ente, programmare alcuni interventi con il il Bilancio di previsione 21-23. Interventi che non saranno certo immediatamente risolutivi ma che ci auguriamo possano alleviare, almeno in parte, questo problema. Il controllo, però, è un’altra questione sulla quale è necessario che i cittadini diano una mano all’Amministrazione continuando a segnalare alla Polizia Locale le criticità. Il risanamento non può essere immediato né rapido, ma tutti insieme possiamo certamente essere più incisivi”.

“Passando alla questione relativa all’impianto fognario – conclude Zito – posso dire che si tratta di un finanziamento regionale che è fermo da tempo a causa di un intricato rapporto fra il Comune e la Regione riguardante crediti e debiti che ha portato la Regione a sospendere tutti i finanziamenti al Comune di Ardea e su cui soltanto ora siamo riusciti a fare chiarezza con grande fatica. La cronica condizione di sotto organico del Comune e l’emergenza Covid hanno costituito elementi di ulteriore ritardo, ma adesso attendiamo a giorni una presa d’atto da parte regionale che siamo convinti sbloccherà la situazione. Riteniamo di poter vedere l’inizio dei lavori in primavera”.

– articolo di Massimo Catalucci

 

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