Metro Conca d’oro, Fratelli d’Italia: «Degrado inaccettabile, dal municipio indifferenza e offese verso i cittadini»

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(MeridianaNotizie) Roma, 23 gennaio 2021 – Degrado e cumuli di rifiuti intollerabile alla metro Conca d’oro, nel III municipio di Roma. A lanciare allarme Fratelli d’Italia che nella giornata di ieri ha effettuato un sopralluogo di tutta la zona mettendo in luce la situazione di degrado in cui versa la stazione della metro C invasa di rifiuti e insediamenti abusivi.

Una situazione  che molti residenti definiscono «fuori controllo», con un numero in aumento di senza fissa dimora (extracomunitari e rom), accampati nella piazza e che troppo spesso  fanno uso di alcol e sostanze stupefacenti.

«Ormai non sono più rispettate le norme igieniche e sanitarie: ci sono rifiuti ed escrementi ovunque» denunciano i residenti che sono sul piede di guerra di fronte all’indifferenza delle autorità locali.

Il presidente del municipio, Giovanni Caudo, e tutta la sua giunta sembrano di fatto tollerare questa situazione di abbandono ed incuria. Addirittura qualche giorno fa c’è stata una manifestazione nella piazza della stazione in cui esponenti e consiglieri municipali del Pd e anche un assessore della giunta Caudo hanno partecipato ad una manifestazione in cui si chiedeva di aprire le stazioni della metro ai senza tetto, aggravando una situazione già critica, senza regole e senza controlli.

I cittadini residenti non hanno assolutamente apprezzato una tale proposta: non si risolverebbe in nessun modo il problema dei senza fissa dimora e si andrebbero ad aggravare solo le condizioni igieniche e di sicurezza del quartiere, scaricando i problemi sociali sui residenti incolpevoli delle inefficienze della pubblica amministrazione di fronte all’emergenza freddo.

«Con tali proposte non si fa solidarietà ma solo demagogia! Ma come puó essere positivo far dormire i senzatetto all’aperto nella stazione metropolitana? A queste persone andrebbe fornita un’assistenza adeguata oppure se irregolari, vanno espulsi. Invece la sinistra fa solo strumentalizzazioni politiche» hanno dichiarato Stefano Erbaggi e Alessandra Consorti dell’esecutivo provinciale di Fratelli d’Italia che lo scorso martedì hanno presentato una diffida diretta al Presidente Caudo e alla sindaca Raggi in cui si chiede un intervento immediato per smantellare gli insediamenti e procedere ad una bonifica dell’area.

«È inaccettabile – continuano gli attivisti del partito di Giorgia Meloni – che durante la manifestazione siano stati affissi in modo abusivo degli striscioni sui muri della stazione, andando ad aggiungere degrado al degrado: per ripristinare il decoro dovrà intervenire l’Ama con relativo dispendio di soldi pubblici».

In queste ore e poi esplosa sui social una polemica perché l’assessore  Christian Raimo ha risposto ad alcuni cittadini che si sono mobilitati contro il degrado, denigrandoli e accusandoli di essere animati solo da «smania di controllo» e «cultura della sorveglianza».

«Quelle di Raimo verso i cittadini sono parole e giudizi diffamatori ed ingenerosi per cui pretendiamo le scuse ufficiali da parte di Caudo» ha dichiarato Roberta Angelilli esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia. «Anziché attivarsi per garantire il decoro e la sicurezza dei residenti, il Municipio se la prende con gli abitanti della zona, la cui unica colpa è aver denunciato da mesi la situazione di degrado in cui versa l’area della stazione».

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