Fisco. Luigi Ulgiati (UGL): “Importante revisione strutturale del fisco per ridare equità al sistema Italia” 

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Fisco. Luigi Ulgiati (UGL): “Importante revisione strutturale del fisco per ridare equità al sistema Italia” 
 
(MeridianaNotizie) Roma, 19 febbraio 2021 -«Revisione strutturale del fisco mediante la riforma dell’IRPEF, evitando nuove imposizioni su casa e reddito e con una nuova politica di contrasto all’evasione, sono alla base per il rilancio dell’Italia in un’ottica di rinnovata e proficua equità sociale». È quanto ha dichiarato Luigi Ulgiati, Vice Segretario Generale dell’UGL, durante l’audizione sulla riforma dell’IRPEF presso le Commissioni riunite di Camera e Senato. Presente anche Fiovo Bitti, Dirigente Confederale dell’UGL e Responsabile del Centro Studi UGL. «È opportuno – sottolinea Ulgiati – riprendere il percorso relativo al federalismo fiscale, così da assicurare agli enti territoriali la sostenibilità di spese ed entrate. Risulta peraltro fondamentale evitare ogni aggravio della tassazione sulla casa, con l’introduzione di patrimoniali.  Non di meno, in ambito europeo, è necessaria un’azione di contrasto all’evasione/elusione delle norme fiscali da parte delle grandi compagnie che operano sul web, in particolare quelle che forniscono servizi, compresa la vendita online, e con riferimento alle transazioni finanziarie. Inoltre, – ha proseguito Luigi  Ulgiati – va garantito un sistema di agevolazioni fiscali per le famiglie volto a favorire l’innovazione tecnologica, attraverso l’accesso alla rete ultraveloce in fibra ottica, l’acquisto agevolato di dispositivi elettronici, che consentano un adeguato accesso alla formazione scolastica, ma anche il lavoro agile. Per le imprese – ha aggiunto ancora Luigi Ulgiati – il sistema delle agevolazioni fiscali dovrà essere volto a sostenere l’occupazione e i processi di digitalizzazione, in un’ottica di progressivo passaggio ai parametri di Industria 4.0, incentivando percorsi di innovazione tecnologica per le PMI e le start up ubicate in zone poco servite e nel Sud Italia. In tale prospettiva – conclude il sindacalista – è prioritario rafforzare gli strumenti fiscali volti a favorire la produttività e la competitività delle imprese»