Ama: Benvenuti (ex Presidente Ama) sconcertante la notizia degli 007 per controllare i lavoratori

0
93

(MeridianaNotizie) – Roma, 1 marzo 2021 – La notizia è quantomeno sconcertante. Per prevenire il tasso di assenteismo per malattia dei dipendenti Ama sarebbero stati ingaggiati dall’attuale Management  veri e  propri 007, professionisti dediti al “controspionaggio e controterrosismo”, dando mandato ad  una società che ha seguito attività antiterrorismo in vari Paesi dell’America Latina”.

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Ex Presidente dell’Ama ed oggi responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma e Portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale

“Lo sfacelo della raccolta e della gestione dei rifiuti nella Capitale inquesti ultimi anni  è ormai un fenomeno conosciuto purtroppo non solamente a Roma, ma nell’intero Paese e ripreso dai mezzi di comunicazione anche estera.

“Si prosegue da parte del Campidoglio guidato dalla Sindaca Raggi a giustificare l’emergenza come la conseguenza delle precedenti amministrazioni, poi dell’incendio che ha incenerito l’impianto TMB al Salario, passando per i giorni di malattia che usufruiscono come ogni altro lavoratore i dipendenti dell’AMA, o il numero del personale che usufruisce della Legge 104. Nulla di più falso”.

“Sta di fatto che si sta vanificando il grande lavoro che era stato realizzato in passato e programmato per il futuro. Oggi  i cassonetti proseguono a non essere svuotati a cadenza regolare, l’azienda Ama prosegue  con  i bilanci non approvati da ormai 3 anni,  il parco mezzi fermo per il 50%, gli impianti  in totale affanno,  i centri di trasferenza neanche l’ombra , nuove isole Ecologiche sono un miraggio.

“Invece di coinvolgere gli 007 per i dipendenti   è necessario chiedere  agli attuali  vertici di Ama  e agli amministratori di Roma Capitale perché l’incremento della Raccolta differenziata è di fatto bloccata, perché la produzione dei rifiuti a Roma invece di diminuire è aumentata, perché non sono state inaugurate altre Isole Ecologiche,  perché molti mezzi dell’azienda sono bloccati nelle autorimesse e non riparati, perché non sono stati programmati e realizzati nuovi impianti,   e si potrebbe proseguire all’infinito con analoghe domande.

“E’ necessario un futuro diverso per i cittadini di Roma, per i lavoratori di AMA, altro che antiterrorismo, è necessario cambiare passo   -conclude Benvenuti – per garantire una gestione migliore della raccolta e del trattamento dei rifiuti nella Capitale”.