Ardea, Tor San Lorenzo si prepara alla stagione estiva che verrà: scoperta discarica abusiva in un canale a pochi metri dalla spiaggia

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(Meridiananotizie) Ardea, 3 marzo 2021 – La zona balneare di Ardea, Tor San Lorenzo, si prepara ad accogliere la nuova stagione estiva che verrà, presentando un “biglietto da visita invidiabile”, lo diciamo con ironia e rabbia allo stesso tempo, per villeggianti e possibili turisti di passaggio, dando della propria città una “immagine ecologica ed ambientale alquanto preoccupante” (questo lo diciamo molto seriamente).

E al di là di possibili o meno spostamenti previsti dai nuovi DPCM disposti dal nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, Draghi, che non sembrano aver cambiato poi di molto quelli precedenti emanati dal Governo Conte, per i residenti di Ardea lo scempio scoperto dal “movimento ecologista Ecoitaliasolidale” nella giornata di ieri, nel canale adiacente la via laurentina, tra via delle mente e via delle acque basse a Tor San Lorenzo, è un fatto allarmante in previsione della nuova stagione balneare e soprattutto per chi vive tutto l’anno questo territorio.

L’area in oggetto ha necessità da subito di essere bonificata, se non si vuole aggravare la situazione oltre i danni già procurati, visto la moria di pesci anche di grossa taglia, di cui sono stati rilevati cadaveri nel canale stesso.

A scoprire e denunciare lo scempio ecologico in atto, è stato il movimento ecologista Ecoitaliasolidale, a seguito di un sopralluogo effettuato nella giornata di ieri: “Quello che abbiamo visto con i nostri occhi – dichiara il presidente nazionale Piergiorgio Benvenuti – è qualcosa di spaventoso. Chilometri di rifiuti a cielo aperto, tonnellate di rifiuti speciali in strada, pesci morti lungo il canale e sostanze tossiche di ogni tipo che arrivano sino al mare”.

Come lo stesso presidente del Movimento ecologista ha sottolineato, si è potuto constatare che sia dentro il canale che nei suoi argini e nelle aree limitrofe, ci sono rifiuti di ogni genere e molti ad alto tasso di inquinamento ambientale che mettono a rischio la salute delle persone, senza contare il pericolo che corrono i bambini che spesso transitano nell’area indicata della discarica, i quali cercano spazi verdi (verdi?) per giocare.

La discarica scoperta dista appena 600 mt in linea d’aria dalla costa tirrenica, ovvero, dalle spiagge del litorale di Ardea, ed è facile immaginare quale “buon flusso di acque sane” possa sfociare al mare.

Siamo certi che l’amministrazione locale, a seguito della segnalazione del “movimento ecologista”, interverrà tempestivamente, al fine di bonificare l’intera area degradata e contaminata da rifiuti altamente tossici.

L’area in oggetto è già stata in passato bonificata per gli stessi motivi denunciati oggi ma, evidentemente, i controlli devono essere più costanti e continui per evitare sul nascere che l’inciviltà di alcune persone, possa appropriarsi del territorio, negando la libertà ad altri cittadini di godere di un bene primario naturale di cui Ardea potrebbe vantarsi, ovvero, il suo mare con le sue spiagge.

“La nostra denuncia – conclude Piergiorgio benvenuti – ha l’obiettivo di rendere noto alle istituzioni tale grave situazione, di bloccare tale attività illegale e di sollecitare al più presto la bonifica dell’area per evitare che si possano ripetere tali scempi. Comprendiamo le difficoltà gestionali, burocratiche e amministrative, oltre che onerose, ma se non vengono presi provvedimenti, vorrà dire che tale situazione è accettata e tollerata“.

  • articolo di Massimo Catalucci
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