Serie A, Udinese-Lazio 0-1. Un vittoria importante con vista al quarto posto

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(Meridianantozie) Udine, 21 marzo 2021 – La Lazio parte con il piede giusto nella gara odierna contro l’Udinese ma i friulani chiudono ogni varco alle offensive biancocelesti e solo un’invenzione di Marusic, coadiuvato da Luis Alberto, riescono a sbrogliare l’ennesima partita complicata indicando come, da qui alla fine del campionato, tutte le gare non saranno semplici.

Tolta l’Inter, che oramai è in fuga scudetto, Milan, Atalanta, Juve, Roma, Napoli e Lazio, anche se i bianconeri di Mister Pirlo oggi hanno perso in casa contro il Benevento, si giocano il quarto posto. La differenza di punti è irrisoria, per cui c’è da pensare che se lo aggiudicherà chi sbaglierà meno.

Basta perdere o pareggiare una partita, mentre le altre “competitors” vincono, ed ecco che la classifica dal terzo al settimo posto può cambiare significativamente e ci si può  ritrovare fuori o dentro le coppe europee per uno o due punti in classifica…naturalmente se questa condizione dovesse perdurare fino alla fine del campionato.

Tornando alla gara di oggi, la Lazio dal fischio d’inizio ha chiuso l’Udinese nella sua metà campo, dettando i ritmi di gioco ma non riuscendo a trovare varchi per impensierire il portiere avversario, fino a quando, come suddetto, Marusic al 37° raccoglie in area un traversone proveniente dalla tre quarti di attacco laziale, stoppa la palla, converge verso il centro dell’area di rigore, eludendo l’intervento di un giocatore bianconero e infila la sfera sotto l’incrocio dei pali. Un gran gol.

Marusic, gol a parte, sta dimostrando continuità e freschezza sulla fascia da lui occupata e sembra anche aver il “piedino” sensibile per fare gol d’autore, come quello di oggi che ricorda, da una distanza più ampia, quello siglato contro l’Atalanta (1-3)…stesso incrocio dei pali.

Per la cronaca, c’è da registrare un palo per parte, prima dell’Udinese con De Paul al 50° e poi, al 68° è la Lazio a colpirlo con Immobile che prima tira sul portiere in uscita e sulla sua ribattuta calcia la palla sul legno alla destra dell’estremo difensore bianconero. Poco dopo il partenopeo verrà sostituito insieme a Luis Alberto per lasciare il posto agli entranti Pereira e Correa (74°). Precedentemente Inzaghi aveva fatto altre sostituzioni, mandando in campo Akpa Akpro ed Escalante per Muriqi e Leiva (66°). Mister Inzaghi è stato anche costretto a sostituire Patric all’80°, in quanto aveva rimediato un cartellino giallo, per cui l’allenatore ha preferito non rischiare, anche se c’è da dire che, Musacchio entrato all’86° per sostituire il difensore laziale, per poco non provoca un calcio di rigore con un entrata al limite dell’area laziale su un giocatore dell’udinese che si stava avventando sulla palla. Fortunatamente per la Lazio, l’intervento “goffo” dello sfortunato ex milanista (probabilmente ancora non ripresosi dalla “frittata” combinata in Chanmpions League nella gara d’andata contro il Bayern) è nettamente fuori area, come dimostrerà il Replay dell’azione.

Di qui alla fine compresi i quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro Maresca, l’Udinese spinge per cercare il pareggio ma la Lazio riesce a difendersi e porta a casa tre punti importantissimi. Ora ci sarà la sosta per la Nazionale e Mister Inzaghi avrà tempo per recuperare al meglio alcuni giocatori per impegnarsi allo sprint finale di questo campionato.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

Gotti –Secondo me non abbiamo nemmeno difeso male oggi, sia nell’occasione del gol che in tutte le altre situazioni, forse potevamo fare meglio nella gestione della palla. Per come venivano a prenderci sicuramente potevamo più in difficoltà e gestire meglio i tempi di gioco, loro poi sono stati molto bravi anche a trovare il vantaggio prima della fine del primo tempo. Poi dall’inizio del secondo tempo la partita ha preso un’altra direzione ed era evidente che rispetto alla prima frazione si trattasse di un’altra partita. Dispiace non aver dato continuità ai risultati, venivamo da una buona serie di risultati e volevamo continuare, sappiamo però che non giochiamo da soli e oggi avevamo contro una squadra che è uscita dalla Champions League solo tre giorni fa e per mano dei campioni del mondo. La nostra colpa forse è solo quella di non aver sfruttato al meglio le occasioni che ci siamo creati. Adesso ci sono le nazionali e dico in bocca al lupo agli uomini che partiranno, per il resto abbiamo due o tre giocatori che sono vicini al recupero e altrettanti ragazzi che devono recuperare la condizione al meglio per le ultime 10 gare di campionato dopo la sosta, vediamo se questi giorni saranno sufficienti”.

S. InzaghiSapevamo che sarebbe stata una partita non semplice. I ragazzi l’hanno interpretata molto bene, abbiamo fatto una gara organizzata e siamo stati molto concentrati per 60 minuti, poi sapevamo che potevamo pagare qualcosa dal punto di vista fisico. Siamo molto soddisfatti”. Il Mister parla poi, della momentanea assenza di gol di Immobile – “I suoi gol arriveranno presto. Oggi ha fatto un’ottima gara, si è sacrificato molto e ha preso un palo. Ho la fortuna di avere diversi attaccanti a disposizione e per questo ho sostituito lui e Muriqi ad un quarto d’ora dalla fine. Ciro tornerà al gol sicuramente. Eravamo tutti contentissimi a fine partita per la vittoria, è normale che tutti vorrebbero rimanere in campo ma ci sono cinque sostituzioni. Arriviamo alla sosta con due vittorie consecutive, per cui molto bene“.

Tabellino della gara

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao (75° Forestieri), Bonifazi, Nuytinck; Molina, De Paul, Walace, Makengo (46° Nestorovski) , Larsen; Pereyra; Llorente (62° Okaka).

A disp.: Scuffet, Gasparini, Samir, De Maio, Zeegelaar, Ouwejan, Arslan, Braaf, Micin.

All.: Luca Gotti

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (86° Musacchio), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (66° Akpa Akpro), Luis Alberto (74° Pereira), Marusic; Muriqi (66° Escalante), Immobile (74° Correa).

A disp.: Strakosha, Alia, Hoedt, Parolo, Cataldi, Lulic.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli).

Marcatore: 37° Marusic (L)

Ammoniti: Molina (U) Patric, Musacchio, Pereira (L).

  • articolo di Massimo Catalucci