Cimiteri Capitolini: Benvenuti (Forza Italia), solidarietà a famiglie ed operatori oggi in piazza

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(MeridianaNotizie) – Roma, 16 Aprile 2021 – Nella Capitale la famiglie richiedenti la cremazione del proprio caro sono  costrette ad attendere sino a 40 giorni. Da tempo stiamo segnalando come il  numero dei decessi sta purtroppo aumentando nella Capitale anche per effetto del Covid 19 eppure il servizio Cimiteri Capitolini non è riuscito ad effettuare una adeguata e preventiva programmazione ma, soprattutto, non riesce ad adeguare le procedure amministrative al fine di tenere il passo con l’emergenza. 

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, in passato Presidente di Ama ed oggi responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma e Presidente del Movimento Ecologista  Ecoitaliasolidale.  

 Da tempo  stiamo denunciando che la situazione del Cimitero Flaminio di Roma era  ormai al collasso. Uno dei cimiteri più grandi d’Italia ed uno degli 11 cimiteri comunali  gestito da AMA attraverso la  Direzione Cimiteri Capitolini, risulta complessivamente  abbandonato nel degrado.  A questo si è aggiunto   il tema della sicurezza con  tombe depredate di piccoli oggetti, furti nelle auto dei visitatori e aggressioni, edifici in stato di abbandono. 

 Sta di fatto che al  Cimitero Flaminio  ci sono sette  forni crematori ma proprio il malfunzionamento ciclico ha  allungato i tempi delle cremazioni sino ad arrivare ad una attesa di circa 40 giorni, mentre in passato si era giunti ad una media di soli 4 giorni.

Non si comprende quindi come si possano, proprio in questo momento di incremento dei defunti –prosegue  Benvenuti- sommare la mancanza di programmazione, le numerose problematiche di inefficienza degli impianti di cremazione, le procedure burocratiche, il  problema di spazi per le bare in attesa della cremazione e quindi anche di temi di carattere sanitario, in una cornice di degrado che deve essere al più presto risolto.

Infine –prosegue Benvenuti- è doveroso chiedere  come mai è stata disattesa la delibera di giunta di agosto 2017, che stabiliva la costruzione di quattro nuovi forni e la realizzazione di due nuovi cimiteri che oggi avrebbero risolto il problema dell’incremento dei decessi e quindi dell’ emergenza, oltre ad  evitare un ulteriore ed inaccettabile dolore per i familiari dei defunti.

 “Oggi familiari ed operatori del settore sono scesi in piazza a Roma, a loro va la massima solidarietà per l’ennesima inefficienza e mancanza di programmazione, l’ennesima bocciatura -conclude Benvenuti- dell’amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi”.

 

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