Ardea, Montesi (FdI): “Il cittadino paga servizi che non ha. Se il Comune chiede, il Comune deve anche dare”

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(Meridiananotizie) Ardea, 8 maggio 2021 – La manifestazione che i cittadini stanno organizzando per il 16 maggio prossimo è l’ennesimo esasperato appello, civile e pacifico, dei “contribuenti” al Sindaco per lo stato disastrato delle strade che, oltre a rendere problematica la viabilità, soprattutto di quelle vie ad alto transito quotidiano, mettono in pericolo la vita delle persone.

Siamo entrati in campagna elettorale – dichiara il Consigliere di Fratelli d’Italia Maurice Montesie il Sindaco Mario Savarese, pur avendo già da tempo soldi nelle casse del Comune, ha atteso questo ultimo periodo del suo mandato per investirli nelle strade che da molti anni necessitano di un’opera di risanamento. In risposta ai cittadini, come si legge sui quotidiani di questi giorni, è lo stesso ad affermare quanto segue: ‘…saranno spesi quest’anno oltre otto milioni di euro destinati al miglioramento della viabilità di tratti stradali di competenza comunale…‘ – riferendosi al bilancio di previsione di 10.000.000 di euro approvato in Consiglio Comunale nel mese scorso (clicca qui)“.

Ho più volte sollecitato il Sindaco ad intervenire – prosegue Montesi – riguardo le opere di ripristino stradale che le ditte appaltatrici del territorio, in ragione del regolamento comunale, avevano l’obbligo di eseguire a seguito di scavi da loro effettuati sulle strade stesse, oggetto di lavori pubblici. Ma evidentemente, questo avrebbe dato poca visibilità al Sindaco. Più volte – aggiunge il Consigliere Montesi sono stato chiamato dai cittadini per intervenire in merito all’insopportabile e inaccettabile, oltre che pericoloso stato devastato del manto stradale. E non mi sono solo limitato a sollecitare solo il Sindaco dello stato dei luoghi che ho trovato, ma ho anche provveduto a far intervenire sul posto la Polizia Locale per cui sono stati sanzionati i responsabili (ditte appaltatrici) dei mancati ripristini dell’asfalto nelle strade oggetto dei lavori pubblici“.

Infine – puntualizza Montesi – voglio elogiare l’iniziativa dei cittadini che, da una parte esprime la loro partecipazione attiva che trova riscontro in una comunità responsabile dove il popolo è la rappresentanza della massima espressione democratica della nostra società, per cui è nel loro diritto, manifestare il dissenso verso il Governo (nazionale o locale che sia), quando questo è incoerente con ciò che chiede ai cittadini e ciò che a loro da’, in termini di servizi e uso dei beni comuni. D’altro canto, convengo col Sindaco, quando afferma che la vita privata deve essere scissa dalla sua vita pubblica, per cui la protesta deve trovare ‘sfogo’ presso gli uffici del Sindaco in Comune e non presso la sua abitazione privata come, sembrerebbe essere organizzata la manifestazione del 16 maggio prossimo. Detto ciò, mi preme evidenziare che la protesta, comunque, non è da considerare un fatto isolato, bensì, l’accumulo di una condizione disagiata che da lungo tempo i cittadini stanno sopportando. Cittadini che non possono solo avere doveri cui adempiere nei confronti del Comune, si vedano i tributi che pagano all’Ente Locale per servizi inesistenti…come ad esempio la mancata raccolta del verde che ha creato ulteriori disagi alla collettività, in particolare in un momento dove le falciature sono quotidiane, vista la stagione calda. Il cittadino non può continuare ad essere ‘vessato’ in questo modo. L’amministrazione – conclude Montesi – è stata dormiente (volutamente?) per quasi cinque anni (il periodo di una legislatura), ed oggi si è svegliata dicendo ai cittadini che ripristinerà quest’anno le strade ed altri beni pubblici. Ora, è plausibile pensare che spendere oggi i soldi che il Comune ha già da tempo in ‘cassa’ per ripristinare aree pubbliche (strade), sia una strategia politica per far dimenticare ai cittadini, in previsione delle prossime imminenti elezioni amministrative, il nulla realizzato in quasi una legislatura (iniziata con la dichiarazione di dissesto finanziario che ha tolto molti servizi alla collettività), oppure il Sindaco, farà ancora una volta la vittima gridando allo scandalo e considerando anche questo interrogativo, come ha considerato gli altri rivolti a lui dai miei colleghi (si veda il caso dell’insediamento Rom di pochi giorni fa), quale ‘vigliacco’ tentativo di smentire il suo operato?

  • Lo dichiara in un Comunicato Stampa il Consigliere di Ardea Maurice Montesi (Fratelli d’Italia)
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