Elezioni Comunali: Centrodestra in ordine sparso. I casi Frascati e Marino

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ELEZIONI COMUNALI: CENTRODESTRA IN ORDINE SPARSO. I CASI FRASCATI E MARINO

(MeridianaNotizie) Roma, 15 maggio 2021 – Fumata grigia al tavolo regionale del centrodestra convocato per fare il punto sui candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative. L’obiettivo della riunione è fare una prima fotografia della situazione sul territorio da presentare al tavolo nazionale cui spetterà definire le candidature dei Comuni sopra i 15mila abitanti e che tornerà a riunirsi mercoledì.

Il tavolo regionale con i segretari dei partiti – Claudio Durigon (Lega), Paolo Trancassini (Fratelli d’Italia), Claudio Fazzone (Forza Italia) e Mario Abbruzzese (Cambiamo) – non scioglie per ora le riserve sui candidati, ma tutte le forze politiche – si legge in una nota congiunta – “convergono sia sull’esigenza di affrontare unite le urne, sia di trovare personalità autorevoli e competenti provenienti tanto dalla società civile che dalla politica, allo scopo di restituire a Roma e al Lazio una guida politica all’altezza delle esigenze dei cittadini”, anche alla luce – si rimarca – “delle esperienze amministrative fallimentari di Pd e M5S”.

Ma se l’unità della coalizione non è in discussione, sulla scelta dei candidati il centrodestra è in alto mare. Solo a Latina – riferiscono fonti interne al tavolo – sarebbero una quindicina i possibili candidati. Spaccatura anche a Minturno e a Formia con Lega e Forza Italia divise, mentre a Sora FdI propone Ruggeri sostenuto anche da FI, il Carroccio rimette in corsa Caschera e Cambiamo punta su De Donatis.

Un rebus di difficile soluzione che non risparmia neppure la provincia di Roma, dove oltre alla spaccatura su Mentana, si registra la complicata situazione dei Castelli Romani. A Frascati sembrava fatta per Claudio Gori, la cui candidatura viene ora rimessa seriamente in discussione dalla Lega, che propone Felice Squitieri. Nel frattempo sarebbe sul punto di ufficializzare la propria ricandidatura il sindaco civico uscente Roberto Mastrosanti, che, approfittando delle divisioni del campo moderato, sta drenando forze importanti al centrodestra, con serie possibilità di andare al ballottaggio e contendere la vittoria al Pd che schiererà Lady Astorre, Francesca Sbardella. Uno schema già visto quattro anno fa, quando proprio Mastrosanti s’impose al secondo turno contro il Dem Raffaele Pagnozzi.

Divisione infine anche su Marino. Per FdI il quadro nel centrodestra è chiaro da tempo, con la convergenza su Stefano Cecchi, in quota Forza Italia. Ma il segretario regionale Claudio Fazzone sosterrebbe di non conoscere il candidato, sul quale Cambiamo pone il veto, mentre la Lega fa notare che sul territorio c’è anche la candidatura civica dell’avvocato Gabriella De Felice, sulla quale la coalizione starebbe facendo qualche ragionamento.

Tutto fermo comune, ai Castelli come nel resto del Lazio, in attesa del prossimo tavolo regionale che sarà convocato la prossima settimana e di quello nazionale di mercoledì prossimo.

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