CONCORSOPOLI E DINTORNI, DE FELICE: “I CITTADINI COMUNI TEMONO LO SBLOCCO  DEI LICENZIAMENTI, ASSESSORI E SINDACI M5S SI ASSUMONO A VICENDA NEI COMUNI DA LORO AMMINISTRATI. COMPLIMENTI PER L’INOPPORTUNITA’…’”

74

CONCORSOPOLI E DINTORNI, DE FELICE: “I CITTADINI COMUNI TEMONO LO SBLOCCO  DEI LICENZIAMENTI,

ASSESSORI E SINDACI M5S SI ASSUMONO A VICENDA NEI COMUNI DA LORO AMMINISTRATI.

COMPLIMENTI PER L’INOPPORTUNITA’…’”

Il delegato all’Urbanistica di Marino, Andrea Trinca assunto al Comune di Guidonia guidato da una Amministrazione M5S.

I grillini confermano ogni giorno che hanno predicato bene solo fino a quando non hanno potuto iniziare a razzolare male. Vadano a casa.

(MeridianaNotizie) Marino, 26 giugno 2021 –  “La Concorsopoli della Regione Lazio si estende dalla Pisana a decine e decine di Comuni della nostra provincia e purtroppo investe anche Marino. Si ha notizia del fatto che Andrea Trinca, assessore all’Urbanistica M5S del sindaco grillino Carlo Colizza è stato assunto al Comune di Guidonia guidato dal primo cittadino Michel Barbet, pentastellato pure lui. Trinca sarà istruttore direttivo a tempo indeterminato. Tutto lecito? Tutto regolare? Certamente inopportuno! Questa storia dei concorsi banditi da un Comune dalle cui graduatorie e dal cui elenco degli idonei possono attingere anche altri enti locali sta generando una commedia dell’assurdo: decine e decine di sindaci, assessori, consiglieri, dirigenti politici locali che si assumono tra loro. Un girone infernale. Alla faccia di migliaia di cittadini alle prese con Covid, crisi economica, chiusure, fine del blocco dei licenziamenti. La legge lo consente ma il buon senso imporrebbe a chi fa politica di tenere atteggiamenti più sobri, responsabili e opportuni”.

Con queste parole Gabriella De Felice, candidata sindaca di Marino 2030 interviene sugli sviluppi politici della cosiddetta Concorsopoli venuta alla luce in ambito regionale.

“Il M5S è nato come anticasta e ha finito per diventare casta, prendendo tutto il peggio della peggior politica. Il sindaco Colizza non ha nulla da dire sul proprio assessore assunto da suo collega e compagno di partito a Guidonia?” si chiede De Felice.

“All’assessore Trinca invece consigliamo prudenza e un maggiore senso dell’opportunità in relazione alle scelte che si trova a compiere e alle azioni conseguenti. C’è da star certi, infatti, che con un M5S all’opposizione, a parti invertite, la platea grillina, di fronte a una fattispecie simile, si sarebbe stracciata tutte le vesti possibili, invitando con modi e termini più o meno urbani, l’assessore o il consigliere coinvolto ad andare a casa. Noi, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, auspichiamo e speriamo con un legittimo ottimismo della volontà, che a provvedere in tal senso per l’assessore Trinca e per tutta la giunta del sindaco Colizza saranno direttamente i cittadini di Marino che con il potente diritto di voto potranno  liberare la città da questo M5S manettaro, populista e demagogico a correnti alternate che predica bene solo quando non può razzolare male”.

“Una volta che la città sarà stata liberata  – conclude De Felice – a chi succederà loro a Palazzo Colonna, auspicabilmente a chi pensa davvero a Marino 2030 con coraggio, passione e competenza,  toccherà il compito di sistemare i disastri combinati da Colizza e dalla sua giunta. Certo consola che almeno l’assessore Trinca non avrà il pensiero di diversi riciclare in qualche modo perché avrà di che vivere grazie al suo bell’impiego a Guidonia per il quale gli auguriamo sentitamente buon lavoro”.

Articolo precedenteDroga: Ecoitaliasolidale e Accademia Kronos, celebrano la giornata mondiale lotta alle droghe
Articolo successivoROMA, ASSOTUTELA: “MANCATA MANUTENZIONE SULLA SALARIA. SI INTERVENGA”