Ardea, l’ex Sindaco Martino Farneti: “Inaugurazione della Piazza Falcone e Borsellino. Una delusione l’assenza quasi totale dei cittadini”

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(Meridiananotizie) Ardea, 21 luglio  2021 – L’intestazione di un piazza del Comune di Ardea ai due Giudici Falcone e Borsellino, ha visto molti cittadini, nei giorni scorsi, riempire le pagine dei social con molti commenti, a dimostrazione che il ricordo dei due eroi nazionali, è sempre vivo nelle menti e nei cuori delle persone. E vedendo i tanti commenti apparsi nel web, quello che emerge è che forse, come qualcuno aveva anche fatto notare, non è stato reso il giusto omaggio ai Magistrati uccisi dalla Mafia (clicca qui), nel giorno dell’intitolazione a loro nome della ex Piazza Largo Nuova California (conosciuta anche come piazza del Patio), per un evento che ha fatto registrare l’assenza dei cittadini.

E tra i tanti commenti, oggi è arrivato in redazione, anche quello dell’ex Sindaco di Ardea, Martino Farneti, che qui tristi giorni di Capaci e Via d’Amelio, li ricorda bene perché, anch’esso, nell’esercizio delle sue funzioni nella Polizia di Stato, quale esperto di Polizia Scientifica, ha dovuto svolgere importanti operazioni di supporto alle investigazioni che hanno prodotto importanti indizi per giungere alla cattura degli artefici dei sanguinosi e vili attentati.

Il 19 luglio scorso, è stata la commemorazione della morte di Borsellino e della sua scorta – commenta Martino Farneti – un momento che ricorda i tempi bui della storia italiana e le cerimonie dei giorni scorsi, ci ricordano la tanta paura per noi tutti vissuta in quegli anni, dove il massacro di persone innocenti voleva essere un messaggio nefasto per l’intera nazione ma il tempo, seppur lentamente, si è dimostrato l’alleato più prezioso per noi che siamo riusciti ad incastrare e a scoperchiare la ‘cupola’ e ad assegnare alla giustizia gli artefici delle vili stragi. Questo dimostra, altresì, che  non ci si deve arrendere alla violenza e che la legalità permette a tutti di vivere, liberamente, la propria vita senza coercizioni e sottomissioni di nessun tipo. La vita è ‘Sacra’ è nella sua ‘Sacralità’, deve essere difesa e lo Stato è un’organizzazione, ‘legale’, preposta a garantire e tutelare questo diritto a tutti.

La criminalità organizzata era riuscita in quegli anni ad infiltrarsi nelle maglie del sistema sociale, culturale, economico e politico, piegando al proprio volere, attraverso opere di corruzione e sotto minaccia, anche alti funzionari del Governo ma come raccontato dall’ex Sindaco di Ardea, Martino Farneti, i giusti e il bene prevalgono sempre sul male.

Se un albero viene spezzato – continua Farneti – un altro crescerà per continuare a produrre ossigeno. Questo va insegnato, continuamente, ai giovani. Se anche una sola persona non si piega alla corruzione, al sopruso, alle minacce…qualcun altro lo seguirà e molti altri ancora lo seguiranno. E questi esempi devono partire, soprattutto, da chi rappresenta lo Stato. Un vero peccato – puntualizza Farneti – che nella dedica di una piazza di Ardea a degli eroi come Falcone e Borsellino fossero pochi i cittadini presenti. Sono sicuro che se fosse stata proiettata su un maxi schermo una partita di calcio, la piazza sarebbe stata stracolma di gente…anche a discapito delle regole di sicurezza contro la diffusione del famigerato virus. E l’assenza, domenica scorsa, di un numero cospicuo di cittadiniconclude Farneti – sulla piazza intitolata a Falcone e Borsellino, ha evidenziato la mancanza di una comunicazione sociale che potesse sensibilizzare e coinvolgere una cornice di pubblico degna dello spessore dei due Magistrati. Speriamo che in futuro, le Amministrazioni Locali che si susseguiranno, sapranno essere più attente in casi del genere, dando il giusto risalto ad eventi importanti come quello di domenica scorsa.

  • articolo di Massimo Catalucci

 

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