Pensioni. Paolo Capone, Leader UGL: “Necessaria riforma che tuteli dignità dei lavoratori”

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Pensioni. Paolo Capone, Leader UGL: “Necessaria riforma che tuteli dignità dei lavoratori”

Per il Segretario Generale dell’UGL “è necessario prevedere meccanismi di flessibilità in uscita che consentano il turnover generazionale”

(Meridiana Notizie) Roma, 28 luglio 2021 – Il dibattito sulla riforma delle pensioni è entrato nel vivo data l’intenzione del Governo di trovare una sintesi entro l’autunno che permetta di riorganizzare il sistema previdenziale superando Quota 100. Ne parliamo con Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL.

“Il capitolo pensioni che il Governo si appresta ad aprire è un tema centrale che va discusso nel merito a tutela dei milioni di italiani che dopo anni di sacrifici meritano un trattamento adeguato. In tal senso, come Sindacato UGL, riteniamo necessario prevedere meccanismi di flessibilità in uscita che consentano il turnover generazionale favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e, al contempo, potenziare le garanzie per quanti hanno svolto un lavoro usurante o particolarmente gravoso. Il dibattito sulle pensioni – secondo Capone – non può essere disgiunto da quello sulle politiche attive e sugli ammortizzatori sociali, riforme indispensabili nella prospettiva di rafforzare e semplificare l’attuale sistema di welfare. L’UGL – prosegue Capone – si oppone a eventuali compromessi al ribasso sulla pelle dei lavoratori e a misure fondate sui tagli e sull’austerity, una logica rivelatasi ormai fallimentare. In tal senso – conclude il sindacalista – siamo favorevoli ad un dialogo costruttivo fra Governo e parti sociali per discutere di proposte fondate sul principio di equità che rimettano al centro la dignità dei lavoratori”.

( A cura di Raffaele Natalucci)

 

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