Bolsena, “CRUSH – Collettiva Arte Visiva” presenta, “Il Giardino Mistico” di Mara Vespi

199

(Meridiananotizie) Bolsena, 6 agosto 2021 – Bolsena è una cittadina che negli ultimi anni ha avuto un restyling urbanistico e ambientale che ne ha esaltato le sue caratteristiche storico-culturali oltre che le bellezze naturali di cui il lago, il più grande di Europa di natura vulcanica, ne è il “principe” assoluto e nel quale si rispecchiano tutti gli altri caratteristici paesi incastonati nelle verdeggianti colline che gli fanno da cornice.

I cittadini di Bolsena, hanno saputo costruire nel tempo, grazie anche, evidentemente, ad una sensata gestione amministrativa locale, una coscienza civica a tutela del loro bene più prezioso che è il turismo.

Sono molti, oltre agli italiani, gli stranieri (Olandesi, Tedeschi, Belgi, Francesi, Austriaci, ecc.) che annualmente e regolarmente, popolano da tanti anni Bolsena e le aree intorno al Lago, scelto quale meta per le vacanze estive…e non solo.

Hotel Holiday | A luxury hotelBolsena, conta circa 4.000 abitanti residenti che d’estate superano anche le 10.000 unità. E in quest’ottica, le imprese locali, molte a carattere individuale e artigianale, promuovono prodotti locali di ogni genere, alimentare e non.

Ma gli esercenti non si limitano solo alla classica attività di commercianti e/o artigiani e nel rispetto di un luogo che conserva la storia di un passato antico, attenti allo sviluppo della cultura letteraria, storica e artistica, quale mezzo per diffondere ancora di più le bellezze di questo paese, creano, in particolar modo d’estate, attività trasversali che diventano il valore aggiunto per il turista che vi soggiorna per un tempo limitato, così come per chi vi risiede tutto l’anno.

E’ il caso di Mara Vespi, orvietana di nascita e bolsenese di adozione, che ha trasformato la sua piccola galleria di oggettistica e abbigliamento, in un “Cultural Garden“. Mara è un vulcano di idee ed una persona socievole che riesce facilmente a creare un rapporto empatico con le persone che trasforma la semplice relazione cliente/esercente in una costruttiva e duratura amicizia.

Il Giardino Mistico

Ed ecco che le idee di Mara, forse anche un po’ stravaganti ma originali, si trasformano in realtà e così, il suo “shop garden”, che si affaccia sul Corso della Repubblica, nel pieno centro storico, tra la basilica di Santa Cristina e Piazza Matteotti, sede del Comune di Bolsena, diventa un “Cultural Garden“.

Entrando dall’ingresso principale, passando tra oggettistica, abbigliamento multicolore ed altri prodotti dell’atelier “Luxury” di Mara Vespi, che “contrastano”, piacevolmente, con le pareti in roccia del negozio, si giunge ad un “chiostro“. Un grazioso giardino interno in prato inglese, qualche pietra incastonata in terra, piante di varie altezze, rampicanti e salottini posti qua e là, sotto alcuni gazebi in legno, addolciti dal tocco di drappi di color pastello. Passando attraverso la galleria del negozio di Mara, che unisce Corso della Repubblica al giardino interno, è come fare un viaggio nel tempo e ritrovarsi proiettati in un racconto, fatto di arte, cultura, storia, usi e costumi locali e non.

L’organizzazione artistica dell’evento che si è tenuto in occasione della festa della patrona del paese, Santa Cristina che cade il 24 luglio, è stata curata da Matteo Gabos, promotore di un progetto culturale più ampio ed itinerante, denominato “CRUSH – Collettiva Arte Visiva”. Gabos è coadiuvato in questo progetto da Roberto Rossi e Matteo Colantoni.

La nostra idea progettuale – dichiara Matteo Gabos –  si basa sulla condivisione, creazione e promozione di opere d’arte visiva e vuole essere il pretesto per dare visibilità anche ad artisti e realtà che sono al di fuori di dinamiche retoriche e autoreferenziali, poiché scegliamo le nostre collaborazioni, prettamente, sulle caratteristiche e qualità artistiche e non solo sul nome dell’artista.

L’obbiettivo che ci siamo prefissi di raggiungere in ogni nostro evento – conclude Matteo Gabos – e che è alla base del nostro progetto, è quello di proporre l’arte alla collettività, specialmente, dove e per chi non pensa di poterne o volerne usufruire. Crediamo che l’arte possa e debba diventare un bisogno primario per tutti, nessuno escluso. Nei nostri eventi ospitiamo anche musica, teatro e tutto ciò che, culturalmente, storicamente e artisticamente, accarezza l’animo umano e lo esalta in un preludio di emozioni e sentimenti.

Le opere presentate il 24 luglio ne “Il Giardino Mistico” di Mara Vespi, esprimevano il tema del misticismo e la spiritualità secondo le diverse sensibilità profonde e personali degli artisti ospitati e in parte si sono ispirate al misticismo che ruota intorno la figura sacra di Santa Cristina.

Tra le esposizioni in mostra, si sono potute apprezzare pitture, ceramiche etrusche, illustrazioni digitali, sculture, realizzate da Noemi Longo, Martina Di Russo, Ele Vate, Maria Grenna, Serena De Angelis, Emanuele Olives, Matteo Colantoni, Matteo Gabos.

Nel corso della serata è stato anche presentato il libro dello scrittore Luis Contenebra: “L’assedio Di Rofalco” (clicca qui). Un avvincente romanzo, un potente libro, corale ed epico, che racconta la vicenda dell’ultimo avamposto etrusco che ha resistito all’espansione di Roma nel III secolo A.C.. Rofalco, posto a difesa della città di Vulci, vive giorni felici e spensierati attraverso gli occhi di Aker Cae, lo Zelith, il capo militare delle truppe etrusche poste a difesa del Castrum. Come pezzi di un puzzle, si incastreranno le vite di soldati, mogli e figli di questo popolo fiero e felice…fino all’assedio e all’epilogo.

  • articolo di Massimo Catalucci
Articolo precedenteA Lanuvio “Battesimo Civico” per i diciottenni
Articolo successivoOlimpiadi di Tokyo. Un nuovo Rinascimento per lo sport italiano