Termini, contrasto a illegalità e degrado nell’area dello scalo ferroviario: denunciate 8 persone

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(MeridianaNotizie) Roma, 6 agosto 2021 – Contrasto a illegalità e degrado a Termini, carabinieri denunciano 8 persone e ne sanzionano 13 con richiesta di “daspo urbano”.
Per tutta la giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno messo in atto un’attività di controllo in tutta l’area esterna allo scalo ferroviario Termini e nella vicina piazza Indipendenza, finalizzato al contrasto di ogni tipo di illegalità, di degrado e di abusivismo commerciale.
Nello specifico i Carabinieri della Stazione Roma Macao, unitamente ai colleghi del Nucleo Scalo Termini hanno passato al setaccio l’area di via Marsala e vie limitrofe dove hanno controllato e identificato ben 185 persone.
Di queste, 8 sono state denunciate a piede libero e altre 13 sanzionate, in violazione del divieto di stazionamento nei pressi di scali ferroviari, con richiesta di daspo urbano, mentre 5 attività ricettive sono state sanzionate.
Le 8 persone denunciate dai Carabinieri sono già note alle forze dell’ordine. Di queste, 2 romani e un cittadino del Pakistan, sono stati “pizzicati” nuovamente dai militari e denunciati perché sorpresi nei pressi dello scalo ferroviario, in violazione della misura del Dacur, a cui erano già sottoposti. Invece, un 38enne di Napoli, è stato riconosciuto e fermato perché già sottoposto alla misura del foglio di via obbligatorio con divieto ritorno nel comune di Roma. Un cittadino Bulgaro di 26 anni e una cittadina della Romania di 36, sono stati invece denunciati a piede libero perché sorpresi a molestare i viaggiatori, con richieste di elemosina o cercando con insistenza di offrire la loro assistenza, nei pressi dei distributori automatici di biglietti. I militari hanno sorpreso e denunciato per truffa ai danni di viaggiatori, una cittadina romena di 20 anni, già destinataria di foglio di via obbligatorio di due anni dal comune di Roma, sorpresa mentre cercava di sostituire il biglietto ad un viaggiatore con il suo già obliterato e modificato ad-hoc. Infine un cittadino della Tunisia di 45 anni, è stato denunciato perché trovato in possesso di oggetti atti ad offendere.
Delle attività ricettive controllate nei pressi di via Milazzo, 5 sono state oggetto di sanzioni amministrative da parte dei Carabinieri. Sono state rilevate irregolarità per la mancata esposizione dei percorsi antincendio e degli estintori, del listino prezzi praticato e dell’aumento non autorizzato e permanente del numero dei posti letto. In particolare è stata disposta la chiusura immediata di un’affittacamere privo di alcuna autorizzazione.
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