UNIVERSITA’, LAVORO, AULE STUDIO E BANDI: TUTTE LE NOVITA’ DI SETTEMBRE

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UNIVERSITA’, LAVORO, AULE STUDIO E BANDI: TUTTE LE NOVITA’ DI SETTEMBRE

(MeridianaNotizie) Roma, 22 settembre 2021 – Due giorni dedicati all’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. L’iniziativa, organizzata dalla Regione Lazio con DiSCo (l’ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza presieduto da Alessio Pontillo) e Porta Futuro Lazio, si tiene oggi e domani, presso il centro Porta Futuro della Regione Lazio a palazzo Villa Pamphilj di Valmontone, in Piazza Umberto Pilozzi. Sono presenti oltre 50 aziende per la ricerca di 350 posizioni lavorative, dal settore turistico all’immobiliare ai servizi. Per candidarsi ai colloqui è necessario preventivamente inviare la propria richiesta. “Iniziative come questa, che periodicamente organizziamo presso le sedi di porta Futuro e dei Centri per l’impiego Spazio Lavoro, sono ulteriori occasioni utili e concrete per l’incontro tra chi cerca lavoro e le aziende – commenta Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Lazio – Altre iniziative sono allo studio per specifici settori produttivi e per coinvolgere tutti i territori”.

Ma le novità per gli studenti del Lazio sono tante. Per quanto riguarda le sale studio, unedì scorso anche le mense scolastiche sono tornate a dedicare i propri locali agli studenti, che potranno utilizzare le mense come aule nella fascia oraria 16.30-19.

Quanto alla graduatoria per i buoni libro, verrà pubblicata nei prossimi giorni, ma è stato concesso più tempo agli studenti per inserire gli scontrini fiscali illeggibili. Un modo per venire incontro alle esigenze anche economiche dei ragazzi e delle loro famiglie.

Venerdì scorso, infine, l’assessore Paolo Orneli ha annunciato l’istituzione di borse di studio umanitarie per permettere alle varie decine di giovani afghani iscritti negli atenei laziali e che hanno difficoltà a raggiungere il nostro Paese e hanno problemi economici, di tornare a sedersi nelle aule universitarie.

La Regione è al lavoro, assieme agli atenei laziali e a DiSCo, l’Ente regionale, per individuare l’esatto numero delle studentesse e degli studenti afgani, immatricolati nel Lazio, che sono rimasti bloccati all’estero e che hanno bisogno di aiuto per poter arrivare in Italia e riuscire a riprendere gli studi qui. “Il Lazio è da sempre una terra di accoglienza che non si è mai tirata indietro quando c’era da fare la propria parte per aiutare persone in difficoltà e anche di fronte agli enormi problemi che hanno decine di giovani afghani iscritti nelle università del nostro territorio abbiamo deciso di fare la nostra parte”, è il commento del governatore Nicola Zingaretti. “Nei prossimi giorni – spiega ancora il presidente della Regione – approveremo una delibera di Giunta che stanzierà dei fondi con i quali potremo erogare borse di studio umanitarie in favore di queste studentesse e studenti, permettendo loro di comprare un biglietto aereo e avere mezzi di sostentamento e un alloggio. Nient’altro che una misura di civiltà, per affermare in modo concreto il diritto di ogni essere umano all’istruzione e allo studio”.

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