Colleferro, Luca Nitiffi scrive al Sindaco Pierluigi Sanna

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Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da Luca Nitiffi al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna

 

Caro Sindaco Sanna,

ho potuto apprezzare lo stile “salviniano” con il quale, alcuni membri della Sua Giunta, attraverso un comunicato social, affermano che io avrei screditato Lei e altre persone con una mia dichiarazione apparsa su un organo di informazione locale.

Sarebbe interessante sapere quale delle domande, che io ho genericamente posto senza riferimenti diretti, sarebbe ingiuriosa per la Signoria Vostra.

Invito Lei, o chi per Lei, a pubblicare integralmente il testo perché a me non risulta aver offeso nessuno.

Lei, che ama vantarsi e ricordare a tutti che pochi mesi fa ha ottenuto il 70% dei voti, dovrebbe sapere che la storia dei grandi consensi non ha avuto sempre lieti epiloghi.
La invito pertanto a riflettere su questo punto perché nella vita avrà incontrato e incontrerà sempre persone che, come me, esprimono opinioni diverse senza lasciarsi intimidire né via social né tantomeno di persona.

Sempre in quel comunicato, i suoi assessori sono interessati a conoscere la mia storia politica, come se questa costituisse un prerequisito per poter esprimere delle libere opinioni. In ogni caso, non ho alcuna difficoltà a dirLe che attualmente continuo ad essere iscritto al circolo PD di Bruxelles, città in cui lavoro da ormai 14 anni. Mi piace ricordarLe che, oltre ad essere stato uno dei fondatori del Partito Democratico e fra i primi quadri dirigenti assunti al momento della sua nascita, sono stato Consigliere Comunale a Colleferro, a Roma e Consigliere provinciale.

Penso che la mia storia sia trasparente. Piuttosto mi interesserebbe molto conoscere la Sua di storia politica. Lei, se non sbaglio, si è sempre vantato di essere un candidato civico di sinistra, anzi più di sinistra che civico; tuttavia nei momenti di confronto interno al Partito democratico, Lei è intervenuto direttamente nelle scelte pur non essendo iscritto. A meno che oggi non scopriamo che, invece, è uno di noi.

Che le piaccia o meno, anche se Lei dovesse ritenere “insignificante” la mia storia politica rispetto alla Sua, non smetterò mai di esprimere la mia opinione, anche in base all’articolo 21 della Costituzione che Lei dovrebbe imparare a memoria.

Ritiene legittime soltanto le critiche di chi la sfida elettoralmente? Perché, se è quello che vuole, mi consideri tranquillamente uno dei suoi antagonisti.

Tra poco meno di cinque anni, quando Lei e la Sua amministrazione, avrete inaugurato l’Ospedale di Colleferro ripristinato in tutti i suoi reparti, avrete completato la bonifica della discarica e del termoinceneritore (dove Lei, già immagino, possa mostrarci fondi stanziati e progetti), avrete inaugurato la Città dello Spazio (con posti di lavoro per centinaia di persone) e risolto il problema della crisi del commercio al dettaglio attraverso la Vostra geniale e-commerce, probabilmente non ci saranno sfidanti in grado di competere con Lei o chi per Lei.

Fino ad allora però – che Le piaccia o meno – esprimerò sempre la mia opinione. La informo comunque che, di fronte ad eventuali intimidazioni dirette o indirette, non rimarrò inerme e agirò nelle sedi opportune.

Così, in una nota pervenuta alla nostra redazione Luca Nitiffi.

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