Europa. Malcotti, UGL: “Radici comuni, pilastri irrinunciabili per il futuro dell’UE”

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Europa. Malcotti, UGL: “Radici comuni, pilastri irrinunciabili per il futuro dell’UE”

Al centro della conferenza promossa dall’European Civil Cooperation Council (EuCET), la necessità di valorizzare le tradizioni culturali europee e favorire la cooperazione fra gli Stati membri

(Meridiana Notizie) Roma, 15 ottobre 2021 – Si è svolta oggi, a Budapest, la conferenza internazionale Future of Europe “nothing about us without us”. L’incontro è stato promosso dall’European Civil Cooperation Council (EuCET) il cui obiettivo è quello di preservare l’eredità culturale europea e sviluppare forme di cooperazione fra gli Stati-nazione.

Per l’Italia, in rappresentanza del Sindacato UGL, hanno partecipato i due Vicesegretari Generali Luca Malcotti e Luigi Ulgiati e il Responsabile delle Relazioni Internazionali UGL, Gian Luigi Ferretti. Nel suo intervento Malcotti ha posto l’attenzione sui pilastri irrinunciabili per il futuro dell’UE, ovvero le sue radici comuni.

L’Europa schiacciata dalla burocrazia e dai tecnocrati – secondo Malcotti – si è trasformata da speranza in incubo per imprese e lavoratori. In questa fase l’Europa si trova davanti ad un bivio: deve scegliere se continuare a declinare oppure valorizzare le radici comuni per rispondere alle sfide della globalizzazione. A tal fine – ha rilevato il sindacalista – occorre passare dalla retorica della democrazia formale all’Europa della solidarietà, bilanciando libertà economiche e diritti dei lavoratori. E’ indispensabile – conclude Malcotti – costruire un nuovo umanesimo per un’Europa in grado di riaffermare il primato della politica sull’economia e di difendere i lavoratori da ogni tipo di sfruttamento“.

Tra gli esponenti delle altre organizzazioni europee presenti, hanno preso parte all’evento: Laszo Csizmadia, (Civil Union Forum COF-COKA-CET), Tomasz Sakiewicz (Gazeta Polska), Imre Palkovics (National Association Workers’ Council HU), Rodrigo Alonso Fernandez (Solidaridad ES) e Anisa Subashi (Confederation Trade Union AL).

Durante l’incontro, i relatori hanno condiviso l’esigenza di rafforzare le iniziative congiunte e la cooperazione fra gli Stati membri per affrontare in maniera adeguata le sfide derivanti dalla crisi delle identità nazionali e dalla globalizzazione dei mercati.

(A cura di Raffaele Natalucci)

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