Ardea. Viaggio nell’area metropolitana dell’Ecomuseo Lazio Virgiliano

42

(Meridiananotizie) Ardea, 2 novembre 2021 – Ardea, non molti lo sanno, rientra in un’area paesaggistica, storico-culturale, definita come “ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO” che è stato ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lazio come una istituzione culturale dei cittadini per il bene comune. L’autonoma iniziativa dei cittadini, promotori dell’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO, iniziò nel 2004 con la creazione e l’animazione di un CENTRO di INTERPRETAZIONE del patrimonio ad Ardea nel museo di Giacomo Manzù.

Una finalità dell’iniziativa civica era l’approvazione di una legge della regione
Lazio per il riconoscimento, nell’interesse generale, degli ecomusei già esistenti ed operanti
come l’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO.

La legge regionale fu approvata nel 2017 e nel 2019 gli ecomusei sono stati riconosciuti come “istituzioni museali territoriali che conservano, narrano, comunicano, rinnovano, valorizzano la memoria collettiva e il patrimonio culturale materiale e immateriale di un territorio e di una comunità, geograficamente e socialmente omogeneo, con caratteri storici, culturali, paesistici ed ambientali che definiscono l’identità della comunità stessa”.

A differenza di quanto avviene in un museo tradizionale che conserva al suo interno oggetti e testimonianze del passato, un Ecomuseo non limita la sua attenzione a singoli elementi del paesaggio, oggetti o edifici, ma promuove una conoscenza complessiva e diretta del territorio stesso e di tutte le attività che gli abitanti vi hanno svolto nel passato e vi svolgono oggi, e attraverso le quali si esprime l’identità stessa delle diverse comunità locali nel loro contesto di appartenenza.

L’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO comprende i territori di sedici comuni (quello di Ardea è ii
più grande) con un PAESAGGIO, dai Colli albani, dove c’è il grande cratere del Vulcano
Laziale, al Mare, che è universalmente noto grazie al poema epico dell’Eneide di Virgilio. In
questo poema il poeta Virgilio, duemila anni fa, valorizzò la storia di Ardea, la civiltà dei Rutuli e di altri popoli latini, con la narrazione di un mito locale della LATINITA’ che è alla base dell’immaginario mediterraneo, della cultura europea e della civiltà occidentale. Il mito locale è quello di TURNUS, il giovane re dei Rutuli di Ardea, che nell’Eneide è l’antagonista di Enea.

L’Associazione di Promozione Sociale “ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO”, costituita da cittadini appartenenti a diverse comunità locali, è l’ente di gestione del servizio culturale nell’ambito del territorio ecomuseale ed ha il suo principale CENTRO di INTERPRETAZIONE a Cecchina (Albano).

Il CENTRO di INTERPRETAZIONE è il luogo di incontro per la ricerca e la documentazione, l’informazione e la comunicazione delle iniziative ecomuseali con l’allestimento di mostre, corsi di formazione, progetti educativi, conferenze, laboratori didattici, organizzazione di visite animate per la conoscenza del territorio con i suoi diversi luoghi e nei suoi molteplici aspetti (geologici, archeologici, storici, culturali, ambientali, ecc.).

Il motto latino dell’associazione di promozione sociale “ECOMUSEO LAZIO VIRGLIANO” è “CONDIVIDI e COLLABORA” per il bene comune e per la conoscenza e la soluzione di molti problemi locali nel loro contesto territoriale di appartenenza.

Il progetto giornalistico e culturale che intendiamo perseguire è quello di condurre chiunque alla scoperta di un territorio vasto e ricco di bellezze naturali, culturali, storiche ed artistiche come quelle che l’Ecomuseo Lazio Virgiliano vuole far conoscere, conservare e valorizzare.

Vogliamo, altresì, essere come una “lente di ingrandimento” per fare il “focus” sulle risorse patrimoniali nascoste esistenti sul territorio e, contestualmente, portare l’attenzione delle autorità competenti, da cui ci aspettiamo il riscontro dovuto, su quelle zone in cui vige un forte degrado ambientale e che, se non osservate e sorvegliate come meritano, diventano preda di incivili e destinate alla totale distruzione.

In questo senso le iniziative promosse dall’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO sono fondate sui
principi della Convenzione Europea del Paesaggio. Nella Convenzione Europea del Paesaggio, che dal 2006 è anche una legge dello Stato italiano, troviamo indicate metodologie di tutela e di valorizzazione, ma anche azioni rivolte alla partecipazione, al recupero, all’educazione ed alla cura di quanto quotidianamente ci circonda.

La convenzione europea riconosce che il paesaggio è un bene comune in quanto si tratta di
un elemento importante per “la qualità della vita dei cittadini nelle aree urbane e nelle campagne, nei territori di grande qualità, ma anche in quelli degradati, nelle zone considerate eccezionali come in quelle della vita quotidiana”.

Nell’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO ci sono tutti questi territori che per essere effettivamente curati, tutelati e valorizzati devono essere visti e conosciuti come parti di un sistema complessivo a cominciare da bacini idrografici come quello del fiume Incastro. L’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO, a questo proposito, è uno dei ventidue enti che hanno promosso e sottoscritto, quest’anno, il manifesto di intenti per il contratto del FIUME INCASTRO che ha lo scopo di tutelare una delle risorse fondamentali del nostro territorio: l’ACQUA in tutte le sue forme (laghi, sorgenti, fossi, falde, mare).

Quello che faremo insieme allo storico Giosuè Auletta, promotore della legge regionale sugli ecomusei e coordinatore dell’ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO, sarà quello di tracciare un percorso, per mezzo di alcuni “articoli giornalistici” che formeranno un dossier e che
creeranno una guida che ci condurrà alla riscoperta dell’intero “Ecomuseo Lazio Virgiliano”
affinché tutti possano apprezzare il grande patrimonio che quest’area racchiude e che può
rappresentare, se ben gestito, un vero e proprio sviluppo economico, oltre che socio-
culturale, storico e artistico, non solo per Ardea, ma per tutta l’area metropolitana di Roma.

Questo è solo l’inizio di un lungo viaggio che vogliamo fare insieme ai lettori, fatto di ricerca, studio, osservazione, informazione e formazione e che ci prefiggiamo di realizzare da qui in avanti, al fine di perseguire e riportare alla luce la “bellezza” che questo territorio può esprimere e che è un diritto e un dovere per noi tutti riconoscere anche per riconsegnare ad Ardea quella notorietà che merita, facendo leva sulle sue risorse naturali, culturali, storiche e artistiche.

Il viaggio è solo all’inizio…seguiteci.

  • comunicato stampa dell’Associazione di Promozione Sociale “ECOMUSEO LAZIO VIRGILIANO”
Articolo precedenteSmart working. Toussan, UGL: “Creare un sistema di monitoraggio per contrastare discriminazioni”
Articolo successivoArdea, Fratelli d’Italia: “Tesseramento nei parchi? Chiederemo revoca concessioni parchi pubblici”