Ostia, venerdì 19 novembre presso il centro Affabulazione un tavolo di co-progettazione per la salute dei minori

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(MeridianaNotizie) Roma, 16 novembre 2021 – Venerdì 19 novembre dalle ore 9 alle ore 17 presso il centro culturale Affabulazione si terrà, nella cornice delle iniziative per la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il tavolo di co-progettazione congiunto dei progetti DOORS e Giovani ri-Generazioni.

DOORS – Porte aperte al Desiderio come Opportunità di Rigenerazione Sociale è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, coordinato sul piano nazionale da Cies Onlus e su quello locale dall’associazione Affabulazione, in collaborazione con l’associazione Magazzino dei Semi e Roma X.

Giovani ri-Generazioni è un progetto realizzato da Io, Noi – ODV in partenariato con Croce Rossa Italiana – Comitato di Fiumicino, grazie all’Accordo di programma 2017 sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio, per il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione degli articoli 72 e 73 del d.lgs. n. 117/2017.

La giornata del 19 novembre sarà dedicata allo scambio di buone pratiche sul piano territoriale ed interistituzionale. A partire dalla premessa che la pandemia da Covid-19 ha messo a repentaglio in modo particolare la salute e il benessere dei minori, vogliamo con questo incontro generare politiche di welfare orientate all’integrazione, alla prossimità, alla condivisione di risorse e conoscenze e alla ricerca di soluzioni durature ed efficaci.

L’invito è rivolto alla cittadinanza, con particolare attenzione alla comunità educante e ai rilevanti rightholder e stakeholder territoriali. Dal lavoro di rete alle mappature, dal rafforzamento delle capacità alla sensibilizzazione su approcci olistici ed arteducativi, dalle pratiche efficaci di integrazione sociosanitaria ed educativa alla predisposizione di piani di outreach per raggiungere le fasce più vulnerabili della comunità: i temi trattati aiuteranno gli operatori del settore pubblico e privato a riflettere e costruire insieme dei piani di intervento più integrati e condivisi nella prospettiva dell’approccio nonviolento e della localizzazione dell’Agenda 2030.

Al centro della riflessione anche la necessità di costruire “patti educativi di comunità”, sia nei quartieri dove le reti sono già attive sia in quelli dove è necessario incentivare il lavoro di partecipazione, tenendo fermo il principio di “non lasciare nessuno indietro”.

Per info progetto: [email protected] (DOORS) – [email protected] (Giovani ri-Generazioni)

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