TEATRO, FRASCATI: LA COMPAGNIA “CHI SARÀ DI SCENA APS” DEBUTTA SABATO 27 CON “PER FORTUNA È UNA NOTTE DI LUNA”

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La Compagnia teatrale “Chi Sarà di Scena APS” torna a teatro con uno spettacolo dal vivo brillante ed ironico dedicato agli anni Sessanta ed oltre. Debutta al Teatro di Capocroce sabato 27 novembre 2021 alle ore 21 con la commedia “Per fortuna è una notte di luna”, di Gianni Clementi da una idea di Stefano Messina. Regia di Tommaso Mascherucci. Scenografia di Maurizio Ciminelli. Assistenti di scena: Alessandro Gaetani, Maurizio Cafini, Umberto Sorci. Le repliche sono previste per domenica 28 novembre alle 18; sabato 4 dicembre alle 21; domenica 5 dicembre alle 18. Obbligo di certificazioni verdi COVID – 19 (Green Pass) e mascherina.

Per fortuna è una notte di luna è uno spettacolo esilarante e ironico, che rappresenta uno spaccato della storia italiana che va dal 1969 al 1993. L’intera vicenda è ripercorsa anche attraverso le canzoni, le foto, i filmati e gli articoli di giornale dell’epoca. Uno spettacolo impegnato che fa sorridere e, allo stesso tempo, riflettere lo spettatore. La storia si svolge in un quartiere di Roma, sul terrazzo di un palazzo signorile, sul quale avanza la costruzione abusiva di una mansarda. Tutto ha inizio il 21 luglio del 1969 con i componenti della famiglia che allestiscono il terrazzo, per prepararsi a vedere insieme l’evento televisivo dell’allunaggio. Lo stesso terrazzo, progressivamente rimpicciolitosi a causa dell’avanzamento dei lavori abusivi della mansarda, farà da sfondo alle vicissitudini del nucleo familiare, ripercorrendo alcune delle tappe emblematiche della storia italiana.

Gli interpreti sono: Elio Freda, Stefania Quagliani, Valentina Ferretti, Davide Giuliani, Barbara Schiaroli, Giampiero Cinelli, Maurizio Ciminelli, Sara Giuliani, Igino Marchionne, Alberto Sardini.

«È con profonda emozione che torniamo in scena con lo spettacolo dal vivo “Per fortuna è una notte di luna”, brillante commedia particolarmente riflessiva sulle vicende della vita giornaliera di una famiglia benestante romana – dichiara il regista Tommaso Mascherucci -. L’autore Gianni Clementi con questo testo, tra i più rappresentati del momento, ha voluto restituire dignità alla lingua romana al di là di qualunque pregiudizio. Noi abbiamo voluto con la nostra ripartenza teatrale tornare ad abbracciare, si fa per dire, il nostro pubblico, i nostri amici ed i nostri simpatizzanti che avevamo lasciato causa pandemia, nel novembre del 2019 con l’ultima nostra rappresentazione dal vivo “Cosa dite?” di Lucio De Felici, indimenticabile autore e storico frascatano».

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