Sabaudia, riaperto al traffico il ponte di Via Arciglioni

29

(MeridianaNotizie) Sabaudia, 22 dicembre 2021 – Il ponte degli Arciglioni, chiuso a seguito del crollo avvenuto durante gli eventi calamitosi dell’ottobre 2018, ieri è stato riaperto al traffico veicolare e pedonale.

Subito dopo il cedimento, l’amministrazione si era attivata per la richiesta dello stato di calamità, non solo per il ponte, ma anche per altre situazioni di danni sull’intero territorio comunale.

La Protezione Civile Regionale solo nell’annualità 2020 del “Piano degli Investimenti” ha incluso, tra gli altri, l’intervento di riparazione del Ponte degli Arciglioni per un importo di stima pari ad euro 167.000,00.

È stato possibile avviare l’iter, quindi, solo nel settembre del 2020 e, con i tempi necessari per redigere il progetto di fattibilità e quello esecutivo e per concludere la gara per l’affidamento dei lavori, l’intervento di risanamento è potuto iniziare nell’aprile del 2021.

I lavori sono stati completati in estate, ma ci sono stati ritardi nell’ottenimento dei collaudi a causa dell’hackeraggio che ha coinvolto anche la piattaforma del Genio Civile della Regione Lazio.

È doveroso precisare che le piogge di questo inverno, che hanno creato una voragine nel terreno accanto alla strada a ridosso del ponte, non hanno apportato alcun danno al ponte, come qualcuno aveva ipotizzato gridando allo scandalo per i lavori mal eseguiti!

Il collaudo del ponte è stato eseguito dal Genio Civile appena è stato possibile e senza riscontrare alcun intoppo.

Il problema creato dalla pioggia, nella porzione di terreno adiacente il ponte, è stato altresì risolto tempestivamente, rincanalando il flusso delle acque piovane in maniera corretta.

A conclusione, vorremmo ricordare a tutti gli esperti in ingegneria civile che se ci troviamo ad eseguire così tanti interventi straordinari, in moltissimi casi dipende dal fatto che, negli anni, non si è pensato neanche alla manutenzione ordinaria! Quel ponte, per esempio, non era manutenuto da decenni! Ma si sa, gridare “al lupo al lupo” quando non si ha la responsabilità di una città è più semplice che provare a fare le cose per bene quando se ne ha la possibilità!

Articolo precedenteFondi, premiati gli atleti Luigi Parisella ed Emanuele Villani
Articolo successivoFiumicino, Anselmi: In corso discussione sul Bilancio