UNIONE NAZIONALE VITTIME: IL 19 DICEMBRE IL PRANZO DI NATALE NEL LOCALE DI MARIO CATTANEO

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Paola Radaelli “Un’occasione per non dimenticare l’importanza della battaglia dell’Associazione per la Legittima Difesa e non dimenticare cosa stia accadendo a chi abbia reagito ad un’aggressione”

 

(MeridianaNotizie) Milano, 13 Dicembre 2021. “Osteria dei Amis” a Gugnano è diventata ormai un simbolo per Unione Nazionale Vittime: luogo di ritrovo dove riabbracciare Mario Cattaneo, proprietario il cui incubo giudiziario pare non avere fine.

LA VICENDA

L’oste nella notte tra il 9 e il 10 marzo 2016 viene svegliato da forti rumori provenienti dal locale, sito sotto la sua abitazione. Non era la prima volta e Mario, pensando alla propria famiglia ed al pericolo in cui sarebbe incorso, prende un fucile da caccia e assieme al figlio Gianluca passa dal portone che lo separava dal bar – ristorante. Trovatosi di fronte 3 persone, viene aggredito da uno dei rapinatori. Partirà così il colpo che ucciderà uno dei ladri – rumeno – e segnerà gli anni successivi della sua vita: il 32enne romeno Petre Ungureanu, non coinvolto nella colluttazione poiché Mario veniva gettato in terra dal complice, viene trovato a qualche centinaio di metri dall’Osteria des Amis e scatta l’accusa di omicidio volontario. 

Nella chiusura delle indagini il reato, anche sulla base di una perizia del Ris da cui emergono tracce di dna di un terzo soggetto sull’arma, diventa eccesso colposo di legittima difesa

Ad oggi però, nonostante l’assoluzione del 2020 perché “non ha commesso il fatto”, la vicenda non è finita…

 

L’APPUNTAMENTO

Domenica 19 dicembre, alle 13, la presidente nazionale Paola Radaelli e dei membri del direttivo Unavi si ritroveranno presso “Osteria des Amis” per far sentire la propria vicinanza a Mario Cattaneo, uno dei propri assistiti divenuto simbolo della lotta dell’Associazione per sensibilizzare presso il Governo sul tema “Legittima Difesa”: “Dopo le audizioni in Parlamento, il tema sembra nuovamente messo in secondo piano. E’ inaccettabile si continui a mettere sotto accusa e rovinare la vita delle vere vittime, che semplicemente si difendono come delle famiglie interessate da processi lunghi e paradossali – afferma la Radaelli – Chi entri in un’abitazione, in un’attività o aggredisca una persona deve poter essere fermato con legittimità e mezzi consoni

Senza dimenticare che spesso, coloro che dovrebbero essere imputati per la violenza, subiscono pene irrisorie e vengono  garantite in ogni modo: “spese legali e psicologi gratuiti per loro, mentre le vittime vere debbono provvedere da sé” conclude la presidente.

 

Mario Cattaneo è simbolo di questa lotta con capofila Unione Nazionale Vittime che conosce anche altri volti e che non deve cadere nell’oblio. Il suo iter giudiziario non è ancora terminato, ma l’affetto ed il sostegno dei rappresentanti Unavi non verrà mai a mancare. Anche quando tutto sarà finito e lui e la sua famiglia potranno finalmente riprendere a vivere serenamente.

 

GLI OSPITI

Sensibili al temo e spesso accanto all’associazione in sostegno delle cause presentate:

La deputata Paola Frassinetti 

L’Europarlamentare Vincenzo Sofo

L’ Assessore della Regione Lombardia Riccardo de corato

Il Consigliere Regionale della Lombardia Federico Romani

Michele Altadonna, che il 14 agosto 2018 ha perso il fratello con il crollo del Ponte Morandi di GEnova

 

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